associazione culturale katyn


SENTINELLOFOBIA

A Genova, Pisa, Rovereto, Bologna, ecc. episodi di intolleranza e intimidazione verso le Sentinelle in Piedi ( a cui viene impedito di manifestare)

LE SENTINELLE IN PIEDI NON POSSONO NEMMENO STARE IN UNA PIAZZA IN SILENZIO A LEGGERE UN LIBRO

VENGONO AGGREDITI E INSULTATI... ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA (CHE NON ESISTE PIU') IN ITALIA. AMMESSO FOSSE MAI ESISTITA.

Ciò che si sta verificando oggi in Italia è tipico delle dittatura. E la disinformazione e faziosità dei gornali e dei mezzi di informazione è (come noto) uno dei principali strumenti per l' instaurazione delle dittature.

In 100 piazza d' Italia manifestano le sentinelle in piedi. Però le agenzie invece di dare spazio all' evento (per un elementare dovere di informazione)  danno spazio solo alle "contromanifestazioni",  e alle tesi di parte, assurde e calunniatorie di chi le Sentinelle le odia.

Appaiono titoli come quello qui sotto: "Gli studenti in piazza contro le sentinelle", che sono un esempio "da manuale" di faziosità, dove una entità sociale (gli studenti) viene messa in contrapposizione con una associazione (le sentinelle). Come se nelle sentinelle non ci fossero studenti! E come se tutti gli studenti fossero dalla parte dei "contestatori" delle sentinelle stesse.

Ovviamente vengono riportate solo le tesi degli oppositori delle Sentinelle. 

Sarebbe come se, per fare il resoconto della partita Juventus- Roma, si prendessero solo le parole di  Ultras della Roma.

Il tizio intervistato (Camillo Villagran) ripete slogan faziosi, del tutto di parte, dettati dal suo odio cieco.  Che però vengono spacciati come verità rivelata.

Innanzitutto il Camillo Villagran dice che loro vogliono contestare chi "difende l' omofobia". Mentre le Sentinelle manifestano proprio per il motivo opposto, e cioè perchè non si può tacciare di "omofobia" chi ha il solo torto di non accettare l' ideologia del Gender, i matrimoni gay e le leggi speciali che si vogliono imporre, creando reati di opinione.

Evidentemente gente come Villagran, si ritiene depositario della Verità e  in grado di stabilire cosa sia "omofobia" e chi sia "omofobo".  Il che la dice lunga sulle "preoccupazioni" delle sentinelle in piedi e su ciò che accadrà quando la legge Scalfarotto verrà approvata.

Poi il Villagran afferma, con un linguaggio tipico dei dittatori dei centri sociali: "vogliamo piuttosto riapproppriarci coi nostri corpi e le nostre voci di quelle piazze che loro vogliono occupare".

Detto in altri termini, Villagran afferma (molto "democraticamente") che le piazze sono "Cosa Nostra". E gli altri (quelli che non la pensano come lui) dovrebbero essere sbattuti fuori.  Bella concezione di democrazia! Che conferma (elevate alla ennesima potenza)  le preoccupazioni delle Senitnelle il Piedi e la necessità della loro battaglia (pacifica e silenziosa, a differenza di quella di centri sociali e associazioni LGBT).

Il Villagran afferma che le Sentinelle "incitano all' odio".  Mentre se c' è qualcuno che incita all' odio  e usa la mensogna e le invettive come arma di lotta politica  sono solo loro.

Basta giuardare a quanto sta accadendo da due anno a queta parte:  Un continuo di aggressioni, intimidazioni, minacce, insulti, assalti, tentativi in tutti i modi di tappare la bocca A QUELLI CHE NON LA PENSANO COME LORO, E CHE NON POSSONO NEMMENO STARE IN PIEDI IN SILENZIO IN UNa PIAZZA CON UN LIBRO IN MANO.

Ci chiediamo con che faccia  agenzie comeAdnkronos abbiano la spudoratezza di fare una "informazione" (si fa per dire) simile.  Solo nei regimi, nell' aniticamera dlle dittatura possiamo assitere a cose tanto squallide.

Angelo Mandelli


https://it.notizie.yahoo.com/omofobia-studenti-piazza-contro-le-sentinelle-piedi-145900095.html

Omofobia, studenti in piazza contro le 'Sentinelle in piedi'

Roma - Oggi in diverse piazze italiane sono tornate le 'sentinelle in piedi', movimento a difesa della famiglia naturale e contro il ddl Scalfarotto che propone l'istituzione del reato di omofobia. Per contestare questo gruppo di persone (si riuniscono stando silenziosamente in piedi leggendo un libro) sono scesi in piazza a Napoli, Genova, Torino, Bari e in altre città, anche gli studenti della Rete della Conoscenza. "Siamo presenti - dichiara Camillo Villagran, responsabile nazionale Lgbtq della Rete della Conoscenza - per contestare chi difende l'omofobia e la discriminazione spacciandole per libertà d'opinione con ironia e irriverenza. Non vogliamo dare visibilità a queste manifestazioni medioevali, ma vogliamo piuttosto riapproppriarci coi nostri corpi e le nostre voci di quelle piazze che loro vogliono occupare".

"L'istigazione all'odio non è libertà d'espressione - prosegue Villagran - Contestiamo le sentinelle in piedi perché hanno la pretesa di spacciare per scientifica e legittima la loro paura e il loro odio verso gay, lesbiche e transgender. Loro si professano pacifiche ma ciò che rivendicano è il diritto di discriminare e opprimere, invocano la negazione di libertà per tante e tanti che considerano 'diversi' solo perché assolutizzano il modello di 'normalità' che sentono di incarnare e che la società propone come tale".

Per approfondire visitaAdnkronos
Make a Free Website with Yola.