Ovviamente, appena un writer abusivista e provocatore apre la bocca, ci sono pagine e pagine dedicate a lui su Corriere e Repubblica (cioe' i giornalie piu' blaterano di legalita', giustizia e moralita' pubblica).
Del resto sappiamo che fra pochi giorni ci sara' il processo al graffitaro Bros, e i suoi difensori, come prevedibile, si stanno mobilitanto per rigirare la frittata e farlo passare per un perseguitato politico.
Oggi su Repubblica paginone dedicato al solito PAO. Dove leggiamo le solite stupidaggini di una persona senza vergogna e senza pudore.
Il Pao accusa la giunta Moratti e DeCorato di essere "repressivi" e non capire l' arte,  perche'  "si accaniscono" contro i writers "senza fare distinzione".
Cioe' il Pao vorrebbe che l' artista geniale (si fa per dire) avesse il diritto di fare quello che vuole dove vuole.
Tanto la legge, si sa, e' roba per il popolo bue, non per "geni"  come lui. Perfetta logica da superuomo nazista.
Eppure lui (e Bros) sono i pupilli della sinistra. Quelli che scendono in piazza contro il fascismo e scrivono "nervi tesi fasci appesi".
Pao ci ricorda che anche la Moratti ha "imbrattato" Milano con i suoi manifesti....
Peccato che quei manifesti fossero legali, e negli spazi consentiti (e con le tasse pagate). Invece i pasticci di Pao e Bros sono abusivi e illegali.
Ma questa e' una differenza troppo "sottile" perche' il Parapao possa capirla.
Dice che DeCorato ha "scatenato una battaglia" contro il collega Bros.  In realta' la battaglia e' quella che da decenni hanno "scatenato" i delinquenti fascisti writers.
La battaglia contro il Bros e' a battaglia di tutti i cittadini onesti, che non sopportano la prepotenza e l' arroganza (e le menzogne).
Pao dice che DeCorato "non è in grado di distinguere fra decorazione e teppismo".   Invece lui non e' in grado di distinguere fra persona onesta e delinquente.
E sarebbe ora di finirla che i giornali riportassero le castronerie indecenti di questi personaggi. Altro che "emergenza educativa"!!!
Sia detto per inciso che il writer Bros ha dichiarato che sara' presente fra pochi giorni in un centro sociale abusivo a Rho per solidalizzare con i ladri che hanno rubato un edificio altrui.
Quindi non e' solo questione di muri imbrattati. Ma di delinquenza, furto e illegalita'  in generale (come volevasi dimostrare).
Eppure certa gente  trova pubblicita' e propaganda su tutti i giornali.  Che vergogna!