STUDENTI O FASCISTI ROSSI?

In questi giorni sembriamo precipitati in una specie di regime totalitario.   I media continuano a parlarci degli “Studenti” con la S maiuscola, come se quelli che vanno a scuola, fossero tutti intruppati in un’ unica categoria, e tutti in piazza a manifestare contro la Gelmini.  “Gli studenti scrivono a Napolitano”,  “gli Studenti manifestano”, “Gli studenti occupano...”. 

Sembra di essere tornati nella peggiore ideologia totalitaria  degli anni ’70, quando non esistevano piu’ le persone singole, e non esisteva pluralismo di idee, ma tutti dovevano per forza identificarsi nel loro gruppo sociale, e ovviamente rappresentate  dalle idee dei Kompagni.   Tutti gli “Studenti” o gli “operai” o le “donne” unite sotto la faccia di Maotsetung o Stalin.

Non solo, ma poi li vediamo alleati (e identificati) coi centri sociali e coi bad block.  Li vediamo infischiarsene della legge e delle regole (cui tutti gli altri comuni mortali devono adeguarsi) e dichiarare candidamente che loro faranno manifestazioni non autorizzate, senza neanche comunicare il percorso alla questura.  Della serie "noi possiamo fare tutti i nostri porci comodi, perchè siamo più uguali degli altri, e abbiamo ragione.  E delle regole della societaà,  chi se ne frega ?".

Questo modo di fare, fa capire molto bene che razza di gente siano questi che occupano le scuole  e le piazze.  Non "poveri studenti"  che protestano perche’ gli “rubano il futuro”, ma i soliti dittatori rossi.  I peggiori aguzzini e tiranni, asseati di potere e senza scrupoli.    Una  fogna di arroganza e fascismo.   E infinitamente peggiori della societa’ contro cui protestano.

E’ come se un rapinatore di banche protestasse perche’ la polizia non e’ abbastanza efficiente per difendere la gente dai furti.  O uno spacciatore di droga protestasse contro il fumo.  O un venditore di armi facesse manifestazioni pacifiste.

Certo siamo abituati alla faccia di m.. .. dei comunisti, gente presuntuosa e senza etica,   pronta a pontificare contro tutti e ad accusare tutti, ma che poi  si arroga il diritto di commettere qualsiasi abuso.

Pero’  fa sempre specie vedere che passano gli anni, e i peggiori distruttori della società sono sempre in azione. Evidentemente ben protetti dal regime rosso.