CONTINUA LA DITTATURA ROSSA A MILANO
LA VERITA' "POLITICA" IMPOSTA A TUTTI





E' una indecenza che si continui a lasciare in pieno centro Milano, in un giardino pubblico,  la lapide che afferma che Pinelli è stato ucciso!
Chi lo ha detto?  Chi lo ha accertato?  Chi lo ha stabilito?  NESSUNO.

Se ci sarà un altro processo che dirà che Pinelli è stato ucciso, allora sarà lecito mettere la lapide che parla di uccisioni. SE NO, NO!!!

La loro lapide con la loro "verità"  la mettano nei loro girdini privati.
Basta con le "verità politiche" imposte a tutti!  Sono una forma di dittatura, e non le possiamo più accettare. Non le vogliamo più accettare.  Soprattutto chi ha vissuto i deliri del '68 quando era giovane.
Allora i "contestatori" cercavano di imporre la "dittatura del proletariato".
Ma questa logica evidentemente non è finita.
I dittatori sono rimasti.
Ce li dobbiamo sorbire in eterno?


C' è un' altra cosa che denota l' atteggiamento totalitario di questa gente:  La lapide è firmata "Gli studenti e i democratici milanesi....". 
Come se tutti, in quanto studenti dovessero essere d' accordo con loro.
E come se  chi non è d' accordo con loro fosse automaticamente antidemocratico".
Roba da regime.....
Fino a quando dovremo sopportare queste prevaricazioni?


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