I centri anti-sociali, ed in particolare questo di Rho, sono la fine della democrazia nei luoghi dove si installano. A parte il furto di immobili e terreni e tutte le altre illegalità che commettono, questi gruppi esercitano una sistematica azione di intimidazione e violenza.

Ormai non si contano le loro incursioni nelle sedi istituzionali e ovunque a loro "garbi" (stazioni, fiere, scuole...). 

La democrazia è una creatura delicata. Basta poco a distruggerla.  Figurarsi se c' è in giro gente che spadroneggia e insulta come questi fanatici.

Se io so che, andando ad un convegno pubblico rischio di trovare picchetti col megafono che ti prendono a bastonate con le aste delle bandiere, e che poi si introducono abusivamente sul palco e tappano la bocca ai relatori... è chiaro che non ci vado più.  E non parteciperò nemmeno ai consigli comunali, per non subire le angherie dei nuovi dittatori.   Allo stesso modo nessuno avrà più il coraggio di organizzare eventi "sgraditi" a questi gruppi, col pericolo di vedersei arrivare a "contestare".  E neppure di criticarli.  E pure la stampa non avrà più il coraggio di parlare liberamente (col rischio di qualche spedizione punitiva nelle redazioni).  Così il dibattito pubblico MUORE. E anche la vita politica viene condizionata dalla violenza e dal timore di diventare oggetto delle "attenzioni" di questi tiranni.  Di fatto  è lo stesso sistema della mafia.  Per il quieto vivere si sta zitti.

Il coraggio di opporsi a questi gruppi estremistici diminuisce esponenzialmente nel constatare l' ipocrisia e la menzogna usata come metodo dai nuovi fascisti rossi, sempre pronti spudoratamente a rinnegare l' evidenza r ribaltare la verità.  Come nel caso dell' ultimo raid in Comune a Rho, definito una "protesta un po' esuberante..." e dove vengono negati gli atti di violenza.... senza pudore e senza vergogna.

Parlare o discutere con questa gente non è possibile. Sarebbe come parlare o discutere con dei serpenti a sonagli.  Ed è così che la democrazia finisce e si instaurano le dittature. Nazismo, comunismo, maoismo...  tutte così sono nate. Il pericolo è grave, ragazzi.

Ci vengono a dire che loro sono così "arrabbiati" perchè hanno "ragione". Gli altri infatti sono fetenti, speculatori, corrotti, fascisti, ecc....    Quindi combatterli, con tutti i metodi e anche violando la legge è  cosa buona e giusta.

Ma questo modo di ragionare e comportarsi è esattamente ciò che caratterizza i dittatori e i tiranni.  Ognuno ha le sue "ragioni", e allora che facciamo? Ognuno impone a tutti la sua volotà?  I dittatori sono infatti precisamente questo: quelle persone che, ritenendo di avere "ragione", impongono la loro volontà a tutti, senza essere eletti e senza rispettare la legge. Solo bastardi.