Sta imperversando la campagna "moralizzatrice" della sinistra contro le "malefatte" di Berlusconi.  E' proprio il caso di dire: senti da che pulpito viene la predica.

Quelli che hanno sempre sostenuto il libertinaggio sessuale, la demolizione dei tabu, il divorzio, l' aborto, e adesso anche eutanasia, matrimoni gay, ideologia di genere.... propio questi adesso ci fanno i predicozzi sulla "mercificazioned ella donna".  Quelli che plaudono a Beppino Englaro e alla soppressione (non si puo' dire "omocidio") di Eluana, adesso ci strillano nelle orecchie non si sa bene quale indignazione verso quale "sporcaccione".  Roba da non credere.  

Ma non solo,  questi figuri di sinistra hanno sempre strizzato l' occhio  (o appoggiato direttamente ) il crimine organizzato dei centri sociali.  L' associazione a delinquere che ha predica  la liberta' di violare la legge e commettere reati. Tuttora imperversano nelle nostre citta', e nelle loro manifestazioni portano in giro i carri allegorici con le foglie di marjuana. Spinello da una parte, bomboletta dall' altra per imbrattare i muri della citta'...   Ovviamente questi criminali sono sempre stati (e sono tuttora) coperti da tutto lo schieramento di sinistra.   Addirittura nelle passate legislazioni, avevano portato in parlamento (o nelle giunte locali) i vari "portavoce" dei centri sociali illegali.   E adesso tutto questo schieramento ipocrita e nauseante si atteggia a "moralizzatore dei costumi italiani".

E' proprio il caso di dire: che schifo.