Festival di Sanremo o festival dell' Unità?

solita mafia rossa a carico del contribuente (il comunismo è sempre uguale a se stesso)

Alcuni anni fa a Rho, cittadina ad ovest di Milano, l' allora amministrazione di centro-destra invitò ad esibirsi quelli di "Elio e le storie tese".  Prima di inziare il concerto, i cantanti , davanti alla platea sconcertata, lessero un comunicato consegnato loro terstè dal "Centro Sociale Sos Fornace".

Chi è il "Centro Sociale Sos Fornace"? Molto non lo sanno.  Ma è presto detto: è un gruppo di CRIMINALI seriali che da anni commette reati, ad iniziare dalla occupazione abusiva di edifici altrui (ne hanno occupati 5) , per passare agli spettacoli e feste abusive, prive di controllo e di norme di sicurezza (e di disturbo alla quete pubblica), per terminare con la sistematica evasione fiscale. Insomma una banda di veri mafiosi.

Inoltre è un gruppo che da anni effettua intimidazioni, violenze e minacce a tutti quelli che non la pensano come loro.   Hanno effettuato anche assalti a consigli comunali e interruzione di pubblici convegni. Una vera MAFIA NAZISTA (benchè rossa e anarchica).

Eppure questi di Elio e le Storie Tese non si sono fatti scriupolo di leggere comunicati di questa gente.

Ovvio che "complessi" come Elio e le Storie Tese, con queste premesse, non potevano che  finire a San Remo, e quasi vincere il Festival. 

Che si dimostra sempre di più come una forma alternativa (ed imposta a tutti) di festival dell' Unità, con i Kompagni (Fazio-Littizzetto a dirigerla).

Insomma, stesssa scena di tute le schifose dittature comuniste di sempre.

Clemente Fioravanti




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