CENTRI ASOCIALI:

CRIMINALI E PERVERTITI

La nuova frontiera della arroganza e della spudoratezza dei delinquenti

SoS Fornace accusa i cittadini di Rho, l' amministrazione e la Chiesa Cattolica di  "omofobia" e incita a "SESSUALIZZARE LA PIAZZA"

Siamo veramente alla frutta in questa societa' che qualcuno (centri sociali, anarchici, noglobal, laicisti, sos fornace, e compagnia cantante)  sta cercando di ridurre ad un insiame di macerie,  molto piu' di quanto accaduto con lo Tsunami in Giappone. 

I peggiori delinquenti, privi di ogni  legge e di ogni forma di vergogna (come del resto tutti i tiranni della storia, con le mani sporche di sangue e di delitti),  si ritengono in diritto di farci le prediche sulla moralita' ,  la "giustizia sociale", la "difesa del territorio", il "lavoro", e adesso pure sull' amore.

Quelli che se ne fregano di ogni regola (che non sia la loro)  e si ritengono in diritto di rubare edifici altrui, assaltare, imbrattare i muri di graffiti,  non pagare le tasse,  disturbare la quiete pubblica,  invitare brigatisti rossi, ecc. ecc.   sono sempre li in piazza a gridare, o  a lanciare proclami dai loro siti internet. 

Contro chi? Contro cosa?   Nessuno lo sa...

Dovrebbero strillare prima di tutto contro se stessi che sono la quint' essenza dell' abuso e della prevaricazione, e quindi i principali fomentatori di ogni ingiustizia e irresponsabilita' sociale.

Del resto, come volevasi dimostrare,  per essere coerenti con loro stessi, cioe'   per essere coerenti con il nulla e il vomito proveniente dai loro cervelli,  costoro non potevano che essere fautori di esibizioni di volgarità da parte di gay, lesbiche, trans, ecc. ecc. .

Non potevano che abusare anche della sacra parola "amore", per ridurla allo sfogo istintuale e lascivo.

Non potevano  che essere fedeli alla pulsione del "bastian contrario" che distrugge meticolosamente ogni forma di buon senso e di coscienza.

Infine, non potevano che sbeffeggiare la Chiesa e la Religione,e che cerca di richiamare ad un minimo di senso di responsabilita'... in questo mondo di perversione..

I falsari sguaiati sparano del loro sito internet la solita litania di farneticazioni senza pieta' (per loro stessi).   Parlano di "approccio omofobo",  di "dichiarazioni omofobe  del Parroco", di  "amministrazione smorta ed ignorante". di "svendere, questi cittadini impauriti",  di "risessualizzare la piazza"  e altre scemenze a ruota libera.

Alla fine le loro parole sprizzano censura e violenza. Tradiscono il desiderio (tipico di tutti i tiranni pervertiti) di censurare, impedire e mandare in galera quelli che non la pensano come loro e non vogliono sottostare ai loro diktati.  Quelli che parlano di "repressione"  per i divieto ad una manifestazione a base di "amore libero" da parte di trans-gay-lesbiche ecc,  sono quelli che chiedono le leggi sulla "omofobia",  per tappare la bocca a chi (e soprattutto la Chiea Cattolica) vuole difendere dei principi etici, che non siamo quelli del relativismo assoluto e scellerato.

Chiediamo solo che qualcuno faccia il suo dovere e mandi in galera chi ha occupato abusivamente un edificio altrui per 5 anni, e adesso ne sta occupando un altro.

Altro che manifestare in piazza per l' amore che spiazza!   Un mondo nuovo DEVE esssere possibile .  Un mondo dove questi le manifestazioni di fanno a San Vittore.  Ma da dietro le sbarre. Se ci riescono.

Alcune note per finire. 

1) Le esibizioni pubbliche di sessualità sono da censurare per un semplice motivo di rispetto del pudore. E il principio vale sia per le esibizioni omosessuali che etero.

2) Dire che l' omosessualità o il travestitismo sono cose sbagliate, disordini della personalità, perversioni, cose anormali significa incitare all' odio e alla persecuzione "omofoba"?.  Niente affatto! Affermare una cosa del genere sarebbe come dire che se io dico che uno zoppo è tale, o un cieco non ci vede, o uno psicotico è un malato mentale... allora incito all' odio e alla persecuzione di zoppi, ciechi, malati di mente....  In altri termini, il diritto di giudizio e di critica nei confronti dei comportamenti e delle inclinazioni altrui (sessuali o di altro genere) non ha nulla a che fare con l' istigazione a delinquere. E solo la malafede e il desiderio di censura può spacciare i giudizi per incitamenti alla persecuzione.  Istigazione all' odio e alla violenza è invece l' atteggiamento che si va diffondendo sempre di più da parte dei settori di sinistra e di estrema sinistra (e delle associazioni LGBT)  nei confronti di chi li critica, o di chi non vorrebbe i gay pride, o si oppone ai matrimoni gay, o ritiene che l' omosessualità sia un disordine  e una anomalia del comportamento.  Costoro sì oggi rischiano il linciaggio.


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