associazione culturale katyn


Una proposta umanitaria per il Collettivo Cannabis  (alias Lambretta)

APRIAMOGLI UNA NUOVA PALESTRA DI BOX

A SAN VITTORE!!!

Gli abitanti delle case popolari fra p.le Romagna e P.zza Ferravilla  ci hanno segnalato una nuova occasione di ilarità. 

Leggiamo dalla email inviataci: "Dopo una breve manifestazione guidata dei Lambretta con alla guida un personaggio nn identificato ma di una certa età, a petto nudo e con i guantoni da box, questo è quanto hanno fatto circolare oggi!!!"...

Non sappiamo che sia il misterioso personaggio che girava a torso nudo per piazza Ferravilla. 

Comunque Il volantino che hanno distribuito per l' occasione ci ha veramente commosso.

I Compagni del Lambretta, dopo aver recriminato per l' ennesima volta contro l' "ingiustizia" di quelli  che li vogliono sgomberare ("ma come? dopo che abbiamo "ripulito le villette dalle siringhe dei drogati...(per piantarci la cannabis?)")...  si sono chiesti dove andranno a installare la loro "Antifa Bull's Box".   Notate bene, che non è una palestra qualsiasi, ma una paestra "antifascista". Della serie: "cosa importa se un gatto è grigio o nero. Se è antifascista è un buon gatto".

Inoltre l Lambrettari si chiedono  dove andranno adesso le persone che grazie a loro si erano avvicinate allo sport?   Infatti se uno adesso non può più andare neanche alla Palestra Antifascista nella villette okkupate, cosa gli resta nella  vita?  Sicuramente abbandonerà lo sport, gli verranno i muscoli flaccidi, non potrà più girare a torso nudo per Piazza Ferravilla  coi guantoni,  gli aumenterà il colesterolo nel sangue,  invecchierà precocemente...

Qualcuno ha obiettato: "Ma In Italia ci sono milioni di persone che fanno sport e  ci sono migliaia di palestre legali, fatte da gente che non ha fatto occupazioni abusive, ma ha installato onestamente le proprie attività, comprando gli edifici, o pagandone l' affitto; e poi pagando la corrente, l' acqua potabile, avendo le licenze della ASL, le norme di sicurezza, rilasciando scontrini fiscali, ecc.      Possibile che solo quelli del Lambretta per fare qualcosa devono rubare?  Non sarà che,  per caso, lo "sport" che amano effettuare non sia la box,   ma la trasgressione e la delinquenza fine a se stessa?

Male lingue!  "Fascisti" che odiano gli studenti, i precari, le donne, gli immigrati, e non sono riconoscenti verso i "ragazzi volonterosi"! dei centri sociali che hanno "bonificato le villette dalle siringhe".

Insomma, cosa facciamo? Apriamo una sottoscrizione?  Chiamiamo la San Vincenzo?  Oppure facciamo causa alla Commissione Europea per i diritti dell' uomo?

I ladroni del "cannabis club"  vorrebbero installare la palestra nella vicina sede dell' Aler, uina volta sgomberati.   Dicono infatti che l 'Aler è una istituzione corrotta e perversa (nulla a che vedere con loro, bravi ragazzi sociali).  Quindi che si accollino almeno la palestra popolare e tutto il resto,  negli uffici di viale Romagna!

La cosa la vediamo obbiettivamente dura.  Infatti spaccare muri abusivamente, fumare canne, distribuire birre ad orde di minorenni, fare risse,  imbrattare muri, coltivare marijana nei giardinetti... mentre le segretarie lavorano al computer negli uffici, sinceramente non lo vediamo molto fattibile.  Anche se, dobbiamo dire, in Italia tutto è possibile,  soprattutto se sei rosso e anarchico.

Noi avremmo una proposta migliore.  Mandare tutta la truppa del lambrettari in galera (compresi gli avventori della loro palestra, e anche la signora che fa i corsi di yoga in un edificio occupato).  E poi aprire una palestra dentro il carcere.

Potrebbe essere Opera o San Vittore, o meglio Alcatraz...  Comunque sarebbe una bella cosa sociale, per tutti i carcerati. I Lambrettari dovrebbero esserne più che contenti!

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