SITUAZIONE DELLA MAFIA DEI CENTRI A-SOCIALI A MILANO

 aggiornamento giugno 2013

OCCUPAZIONI DEL "CS CANTIERE" IN ZONA SAN SIRO

Il cosiddetto "Centro Sociale Cantiere" (leggi), già da anni spadroneggia a Milano, con manifestazioni violente, imbrattamento di muri, manifesti abusivi, alleanze con tutti gli altri centri sociali criminali,  intimidazioni e spedizioni punitive, istigazioni a delinquere. La loro "sede" sta in una palazzina ( occupata abusivamente, ovviamente) in via Monterosa, davanti alla redazione di Radio 24.

Il gruppo di malviventi ha deciso nell' ultimo mese di fare un salto di qualità. Ai tiranni non basta essere delinquenti. Cercano il dominio ed l' egemonia.

Il 20 Aprile 2013  ha occupato uno stabile in via Newton 10 (leggi).  Lo stabile è stato poi abbandonato (a quanto sembra) per motivi non ancora chiari (e non certo per l' intervento delle Forze dell' Odine). Sembra che i proprietari abbiano minacciato di incatenarsi alla recinzione del palazzo per protesta, e sarebbe stata una pessima "pubblicità" per questi camorristi che si spacciano per "liberatori del popolo".

Qualche giorno dopo il CS Cantiere ha requisito un altro stabile di 4 piani, in piazza Stuparich 18.
Valore immobiliare di una decina di milioni di euro.
Molto più ladri delle banche, dunque, questi centri "sociali".




LA BANDA DEL BUCO: ovvero i lavori in corso all' interno delle palazzine occupate di p.le Stuparich
(foto trattadal loro sito web)

Ovviamente il tutto condito con striscioni,  attacchinaggio di manifesti (abusivi) in tutta la zona per pubblicizzare l' iniziativa. Vere e proprie apologie di reato ed istigazioni a delinquere.  Ovviamente tutto è stato riportato dalla stampa sempre molto compiacente e servile nei confronti degli "antagonisti".

Qualcuno ha cercato di reagire, attaccando contro-manifesti in Piazzale Lotto.

Ma il CS Cantiere, e tutta questa associazione a delinquere denominati "centri sociali", sono  abituati a praticare l' illegalità da anni, coma la mafia.  E non si lasciano certo intimorire da qualche cartello di protesta.

E IL CS CANTIERE APRE PURE UN RISTORANTE (ABUSIVO)

Sulla base delle occupazioni abusive si innesta tutta una seri di altre attività illecite e prive di ogni licenza.              Ecco qui sotto, il "ristorante cantiere", aperto durante i giorni feriali davanti alla sede di Radio 24.                      Oggi "fusilli con pesto, pomodorini, pancetta". E gli scontrini fiscali verranno emessi?   E con quale Ragione Sociale? magari la "Banda Bassotti Cantiere"?   Invitiamo Guardia di Finanza, ASL, Sindaco Pisapia, SIAE, Mani Pulite... a fare qualche piccola indagine.  Oppure il rispetto della legge riguarda solo i poveri "polli" dei cittadini onesti da spennare?





MACAO OCCUPA CINEMA MANZONI
Il 5 maggio scorso per "celebrare" un anno di occupazione abusiva dell' ex-macello (un anno di REATI) , i criminali denominatisi "Macao" (quelli che avevano occupato per qualche periodo anche la torre Galfa, un grattacielo di 33 piani vicino alla Stazione Centrale, con il plauso del nobel Dario Fo)  hanno occupato anche il cimema Manzoni. Occupazione temporanea (a quanto sembra), ma comunque gravissima. Una specie di avvertimento mafioso.

Con lo slogan "cinema bene comune" hanno forzato gli accessi e sono penetrati nello stabile, che ovviamente non è loro proprietà, commettendo un reato.  Qualcuno dovrebbe dire loro che il "bene comune" più prezioso è il rispetto del diritto e della legge. Cose senza le quali nessuna società si regge.  Ma tutto diventa un covo di banditi.

(leggi)

Il Comune, (incredibile) invia una nota dove non si trova una parola di dissenso sul blitz al Manzoni, anzi. Il vicesindaco De Cesaris e l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno assicurano che «il Comune, nel rispetto dei ruoli e nell'ottica di superare l'attuale stato di abbandono, sta negoziando per garantire che all'interno del progetto di ristrutturazione proposto dalla proprietà vengano dedicati spazi per la cultura».

In pratica il Comune non dice nulla a chi commette reati.  E si mette sulla difensiva, avvallando la "protesta". Siamo proprio in un regime !!!

Intanto quelli del Macao sono in pianta stabile da oltre un anno nelle palazzine liberty dell'ex macello, viale Molise che avevano rubato nell' Aprile 2012. Ladri impuniti.

Addirittura ricevono supporto da vari "artisti" (Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Francesca Archibugi, Valerio Mastrandrea), che ovviamente non si fanno scrupolo di aderire agli appelli di chi viola la llegge ed esalta pure la sua illegalità.    E quindi sono criminali ladri pure loro, per proprietà transitiva.   Anche se nessun PM di Mani Pulite li incriminerà mai.

Il Comune dal canto suo, si guarda bene dallo sloggiarli.  Lascia la camorra libera di agire indisturbata , e gira la testa dall' altra parte.  Vorremmo almeno sapere chi paga la bolletta elettrica; e come fa l' ENEL a stipulare contratti con  delinquenti dichiarati che stanno in un edificio occupato abusivamente.


OCCUPAZIONE ANARCHICA ALLA STATALE DI MILANO

Ormai è oltre un anno che un gruppo di banditi anarchici legati ai centri sociali (in particolare al "CS Cantiere" di cui sopra, che tappezza regolarmente i muri della zona, e riporta fedelmente tutti i comunicati degli occupanti)  si è impossessato abusivamente di alcuni locali all' interno dell' Università Statale in via Festa del Perdono (ex-Cuem). E tutti i cittadini Italiani, come in ogni dittatura che si rispetta, sono obbligati a pagare per mantenere gli abusivi!

manifesti di istigazione a delinquere sulla porta della ex-cuem occupata

(leggi)



I ladri erano stati ad un certo punto sgomberati , ma ovviamente sono subito rientrati, rompendo i blocchi, perchè è nella natura di questa razza di prepotenti  di voler sempre avere ragione e imporre la loro volontà.

Il tutto coperto dalla solita propaganda, tipica dei gruppi di dittatori politici dal '68 ad oggi.
Si spacciano per "rappresentanti degli studenti", anzi per "gli studenti",  e quindi autorizzati a fare quello che vogliono sulla proprietà di tutti, a nome di tutti.
Parlano di "diritti", ma loro se ne fregano di ogni diritto.  A loro non servono autorizzazioni, contratti d' affitto, delibere, decisioni delle autorità, ecc.   Il loro "diritto" (il diritto dei mafiosi) è di fare quello che gli pare sulla proprietà di tutti, senza alcuna regola e mandato.
Pochi giorni fa (tra il 4 e il 6 maggio) il bravo rettore ha chiamato ancora le Forze dell' Ordine per lo sgombero e ha fatto sloggiare le loro "suppellettili".
Ma gli occupanti abusivi hanno reagito con al violenza (come da loro natura di fascisti rossi).

Il Rettore ha affermato: "gli scontri di lunedì il risultato di «atti di prevaricazione di esigua minoranza aggressiva, non tollerabili in democrazia né ora né in futuro». Non solo ma Vago ricorda anche come «in questa specie di “centro sociale” persone di varia estrazione, anche non universitari, hanno svolto attività (raduni, ristorazione, festini, concerti)".

PURTROPPO LA LIBRERIA E' STATA RIOCCUPATA. I Tiranni prevalgono (almeno per ora). E i cittadini schiavi sono ancora oppressi.  Leggiamo dal quotidiano "il Giorno":
RIOCCUPATA LA LIBRERIA - Dopo il corteo, terminato poco prima delle 17, continua in universita' Statale la rioccupazione della ex Cuem. Chiuso il portone centrale sul cortile del Filarete, mentre gli studenti sciolta l'assemblea stanno riarredando la ex libreria, prima passandosi libri e dispense attraverso le grate delle finestre, poi liberamente dall'ingresso al 7, a lungo bloccato. Dopo le operazioni di riarredo e' in programma una nuova assemblea, questa sera.
Assemblea tra spinelli, punkabestia e sindacalisti.
L' aula okkupata è vuota. Gli studenti sono a studiare

(leggi ancora)

Da segnalare, a margine di questa vicenda, anche lo squallido intervento del ministro Carrozza, con le sue dichiarazioni ambigue e ipocrite sull' accaduto. 
(leggi)

CASE ALER DI VIA APOLLODORO
LA MOZIONE DI SGOMBERO AFFOSSATA DAGLI ARANCIONI

Sono state occuppate il 21 Aprile 2012 da un gruppo denominatosi "Collettivo Lambretta".

Il 24 ottobre 2012 sono stati sgomberati dal Questore Luigi Savina.  Ma il responsabile comunale dell'Ufficio Relazioni con la Città, Paolo Limonta ha difeso gli occupanti; e anche il sindaco Pisapia pare sia stato molto contrariato perchè "non ne sapeva niente"....  Il questore ha replicato che le occupazioni abusive sono un reato e non si possono tollerare.

Parole al vento.....

Infatti le villette sono state rioccupate poco dopo, evidentemente rincuorati dalla reazione vergognosa del Comune.  Questi criminali fascisti rossi hanno fatto anche una spedizione punitiva nella sede dell' Aler con anche lanci di sacchi della spazzatura. "Siamo andati per dire che noi non ce ne andiamo"  hanno dichiarato i mafiosi (leggi).

Da 5 mesi una mozione urgente della minoranza giace in consiglio di zona, ma la maggioranza di sinistra non ne vuole sapere di approvarla! (leggi)

L' occupazione abusiva è circondata dal solito regime di menzogna e ipocrisia tipica di tutte le dittatura comuniste. Per cui, ad esempio, si continua a blaterare (a vanvera) sullo "stato di degrado" e sui "bravi ragazzi che recuperano", e altre cialtronerie del genere,  La verità è un' altra e del tutto diversa (come al solito) dalla propaganda di regime. Vediamo cosa dice Aler in una sua nota:

Aler sottolinea che «il quartiere del Sarto non era e non è una zona in stato di degrado e abbandono e rappresenta uno dei pochi esempi di architettura di pregio dei primi del Novecento. Le caratteristiche immobiliari non lo rendono funzionale per l'edilizia pubblica», indirizzando perciò l'azienda a una vendita sul mercato per un valore di circa 10 milioni euro, che secondo Aler sarebbe però stato intaccato proprio «dalle situazioni di occupazione abusiva». Infine, sottolinea Aler, «non si può non evidenziare che tali edifici, costituiti da singole villette di dimensioni medio piccole, non rappresentano nemmeno la tipologia adeguata per spazi di aggregazione sociale».


PIANO TERRA IN VIA CONFALONIERI, 3   (dove si "ispira conflitto" e si aprono una palestra e una caffetteria illegale + tutto il resto)

Qui sotto mostriamo una immagine della home page del cosiddetto "Piano Terra". 
Se volete vedere tutto meglio, cliccate pure su (http://www.pianoterralab.org/).
Bisogna dire che si sono sistemati proprio bene !!
PECCATO CHE I LOCALI NON SIANO LORO, MA DEL COMUNE DI MILANO, CIOE' DI TUTTI I CITTADINI DELLA CITTA'  (e anche di tutti gli italiani che pagano le tasse), E CHE SIANO STATI OCCUPATI ABUSIVAMENTE !!!
Si tratta di una delle ultime operazioni della Associazione a Delinquere dei centri sociali del milanese, in cerca di spazi per installare le loro attività illecite e finanziarsi in nero.
Questi stanno al "piano terra", via Confalonieri, 3, zona Garibaldi. Il loro slogan è "ispira conflitto", cioè pura istigazione a delinquere.  Hanno anche caffetteria, palestra e wifi.  In locali occupati abusivamente e di proprietà del Comune (cioè di tutti noi).  E le tasse? E le autorizzazioni? E le norme di sicurezza? E quelle igieniche? E gli scontrini fiscali? Nessuno indaghi, per favore!


Qui sotto il sito web del "pianoterra".
Pura apologia di reato, impunita dalla Polizia Postale, che non li oscura, ovviamente