news dal territorio (Nerviano)

COMUNICATO: anche Nerviano ostaggio dei prepotenti. (Con l' alleanza del TAR?)

La cosa e' veramente grottesca.
Un Sindaco (quello d Nerviano) emette una sacrosanta ordinanza per difendere gli spazi pubblici dai soliti balordi che pretendono di farci quello che vogliono senza regole (schiamazzi, musiche ad alto volume, bivacchi notturni, consumo di bevande alcooliche nei parchi,  ecc.).
L' ordinanza e' sostenuta da quasi tutti i consigleri (compreso PD), e  quindi ha l' appoggio della stragrande maggioranza della popolazione.
Finalmente! Si direbbe.
Ma ecco sorgere il solito conitato "spontaneo" (che tanto spontaneo non sembra poprio, in quanto legato ai sobillatori di professione dei centri sociali e della  sinistra anarco-radicale), e comincia ad organizzare assemblee "popolari" e manifestazioni (a base di musiche a tutto volume), ecc.
Solita cagnarra, fatta ad arte,  ed utilizzata abitualmente anche per difendere la criminalita' organizzata di centri sociali abusivi (come la Fornace di Rho) e della galassia dei "disobbedianti" che predicano l' illegalita'.
Ma la cosa piu' assurda e' che il "comitato spontaneo"  fa un ricorso al TAR. E il TAR che fa?  Da ragione ai ricorrenti e sospende l'ordinanza !!
La sentenza del TAR lascia allibiti.
Dice ad esempio che "non si comprende, invero, in che , senso l’assembramento di gruppi di persone, l’uso di apparecchi musicali ad alto volume, il posteggio selvaggio delle biciclette, l’abbandono di rifiuti all’interno di parchi pubblici, siano fatti di per sé idonei a favorire l’insorgere di episodi criminali quali addirittura lo spaccio di stupefacenti e fenomeni di violenza). ..."
Cari giudici del TAR,  guardate che cose come uso di apparecchi musicali ad alto volume, abbandono di rfiuti, ecc...sono gia' fenomeni di violenza. 
Distruggere la quiete pubblica e' una delle peggiori forme di violenza a cui viene sottoposta la gente che abita attorno ai cosiddetti "spazi sociali".
Purtroppo qui stiamo diventando ostaggio di questi gruppi delinquenziali-anarcoidi (partoriti dalla estrema sinistra) che cercano di far passare ogni abuso , maleducazione,  illegalita'  e violazione delle regole come cosa lecita e "conquista di spazi sociali". E che posperano sulla ipocrisia e sull' imbroglio (tipiche armi dei dittatori). 
Si appellano alla "socialita'", ma in realta' loro la socialita' la distruggono.
Infatti pretendono che gli spazi pubblici (e privati!) possano venire usati  senza regole e sottoposti al loro abuso e arbitrio.  Ma qesto e' l' opposto esatto di "socialita'".
Siamo al paradosso e al delirio, per cui le autorita' che vogliono veramente difendere gli spazi sociali da un uso selvaggio vengono tacciati di essere "antisociali", mentre i  balordi che pretendono di agire senza leggi e regole passano per "difensori di spazi sociali".
Non per nulla esulta anche il centro (anti) sociale Fornace di Rho e riporta in prima pagina sul suo sito il grande "evento".
Questi teppisti falsari che da anni rubano un edificio altrui e ci fanno feste e spettacoli notturni abusivi che tengano sveglia la popolazione circostante, sono ovviamente ringalluzziti.
Le  istituzioni che dovrebbero difendere la legalita' e i cittadini ,  latitano,  e bloccano invece le iniziative a difesa della popolazione.
Chi vuole solo riposare tranquillo in casa sua e non da fastidio a nessuno viene bastonato.
Chi invece vuole fare feste e schiamazzi notturni , sbevazzare, drogarsi e svaccarsi, viene tollerato e premiato.  E si atteggia anche a difensore della "socialita'".
La presenza del Centro AntiSociale Fornace si domostra sempre piu' come una minaccia pestilenziale per il nostro territorio. E il fatto di non sgomberarlo come una gravissima forma di irresponsabilita' e di ignavia.
Chi semina vento (o non lo ferma in tempo) raccoglie tempesta. Anche nei comuni vicini.