Via Valvassori Peroni

Il 6 maggio 2011, con tanto di insulti rivolti all’ex Vicesindaco De Corato, un gruppo di studenti politicizzati delle scuole superiori occupava lo spazio comunale sito in via Valvassori Peroni 10, sede un tempo di alcuni uffici e magazzini del Settore Parchi e Giardini. Dopo qualche mese tale gruppo veniva spodestato da altri abusivi, questa volta squatter con relativi cani al seguito.
I nuovi occupanti hanno eretto a propria residenza lo spazio pubblico ed organizzato rave parties a pagamento a base di consumo di alcolici e non solo.


Gli occupanti non sono mai sgomberati dal Sindaco nonostante le proteste dei residenti delle palazzine circostanti. Anzi, addirittura la sinistra ha invitato in commissione gli occupanti abusivi !

 

Villette Aler di via Apollodoro

Lo scorso 21 aprile 2012 la Zona 3 è stata teatro di un’altra occupazione. Il solito gruppo di mafiosi anarchici, denominatosi“Collettivo Lambretta” si è preso delle palazzine dell’ Aler per adibirle alle sue attività,
Un’occupazione denunciata più volte dai consiglieri di opposizione ma mai condannata e nemmeno criticata da chi governa la città.  
Alcuni consiglieri prendono addirittura parte alle assemblee  organizzate dagli abusivi, dando di fatto un avallo politico a chi è in flagranza di reato.

La sinistra ha bocciato a fine luglio  la mozione che voleva impegnare l’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli, ad attivarsi per il ritorno al legittimo proprietario.  il gruppo di ladri anarchici gode di grandi sostegni a sinistra, tanto da essere ospitato a Palazzo Marino in occasione di un’assemblea di grandi elettori di Pisapia, un anno dopo la sua vittoria. Una prova in più che questa giunta è al servizio di chi viola la legge e commette reati.

 

Via Confalonieri

L’ occupazione  è stata fatta il 2 marzo 2012. Lo spazio è un piano di un edificio dell’ Aler, di proprietà comunale.

25042012(003) Gli occupanti sono una associazione di centri sociali illegali della zona di Milano, ma anche dell’ hinterland, fra cui il centro sociale Fornace di Rho. Anche qui il Comune lascia fare i criminali.  L‘assessore Tajani , su nostra precisa richiesta, ci ha risposto che il Comune sta cercando soluzioni “condivise”. Robe da non credere! Condivise anche con gli abusivi? Si direbbe di sì, visto che i ladroni sono tranquilli e inamovibili, e continuano ad organizzare le loro attività, come se fossero a casa loro.

Addirittura  il consiglio di zona 9 voleva organizzare degli eventi culturali in “collaborazione” con gli occupanti abusivi. Cosa poi rientrata per le opposizioni di Lega e Pdl. Ma l’ occupazione continua. 

 

Ex macello di viale Molise

Il gruppo denominato “macao”, dopo aver tentato di occupare la Torre Galfa, un grattacielo di 30 piani vicino alla Stazione Centrale, benché sgomberati, non si sono dati per vinti e hanno continuato ad occupare.  A testimonianza che il nostro è un paese allo sbando, dove non si possono nemmeno fermare delinquenti che reiterano i reati. I “macachi” hanno cercato di occupare palazzo Citterio, in zona Brera, poi l’ ex vivaio, e alla fine si sono insediati all’ ex-macello di V.le  Molise (giugno 2012).  Il loro slogan è  “lo spettacolo continua”, ma dovrebbe essere: “tutta la città è COSA NOSTRA”.

 

Palazzina in via Arbe

La palazzina, vicino a V.le Zara, è stata occupata il 30 marzo 2012  da un gruppo che si fa chiamare “officina dei beni comuni”.  Fra i delinquenti il fior fiore della “intelligentia” rossa. Da Giorgio Cremaschi (della FIOM), a Vittorio Agnoletto. Hanno inaugurato l’ occupazione con un convegno sul tema “articolo 18 e beni comuni”.  Più che di beni comuni si dovrebbe parlare di b”beni rubati”. 

 

Alla banda bassotti si era associata in un primo momento anche la ColDiretti di Milano-Lodi, che aveva anche affisso manifestini per la città preannunciando un mercatino alimentare nell’ edificio occupato abusivamente. Poi la cosa è rientrata, ma rimane l’ ignominia di una delle più grosse associazioni agricole italiane che si mete in combutta con chi commette dei reati.

 

Appoggi eccellenti alla mafia dei centri sociali

Vittorio Agnoletto e Giorgio Cremaschi (FIOM), hanno inaugurato l’ occupazione abusiva di via Arbe con un convegno all’ interno dell’ edificio il 31 marzo scorso.

Questa gente non è nuova alle occupazioni abusive e al banditismo travestito da “attività politica”.  Cremaschi ha partecipato lo scorso anno anche ad una assemblea del centro sociale Fornace di Rho (anche qui in un edificio occupato abusivamente). Pensate che che c’ era pure RAI3, a fare un servizio.  Ecco come i soldi dei cittadini vengono devoluti a sostegno dell’ illegalità.

Mani Pulite, che fa???

 

La foto del manifesto Coldiretti, dove si preannunciava un mercatino all’ interno dell’ edificio occupato abusivamente lo scorso aprile i via Arbe.

 

 

Tabella centri (anti) sociali Milanesi (approssimata per difetto)

 

CENTRO SOCIALE

INDIRIZZO

DATA OCCUPAZIONE ABUSIVA

PROPRIETA’

Transiti 28

via Transiti 28

1979

NON COMUNALE

Panetteria Okkupata

via Conte Rosso 20

 

NON COMUNALE

Circolo dei Malfattori

via Torricelli 19 (Ticinese)

mar-93

COMUNALE

Cascina Autogestita Torchiera

P.le Cimitero Maggiore 18

1993

COMUNALE

Cox 18

via Conchetta 18 (Ticinese)

1988

COMUNALE

Leoncavallo

via A. Watteau 7 (Greco)

set-94

NON COMUNALE

Cantiere

via Monterosa 84 (P.le Lotto)

 

NON COMUNALE

Casa Loca

Viale Sarca 183

 

NON COMUNALE

Casa Loca

Alcuni appartamenti di Via San Gallo 5

2010

NON COMUNALE

Villa Litta Okkupata

via Litta Modignani 66

 

NON COMUNALE

Associazione Culturale Micene

via Micene

 

NON COMUNALE

Adrenaline

viale Gorizia 28

1980

NON COMUNALE

Associazione Ciurma De Nautilus

Via Erodoto 16

2011

NON COMUNALE

Laboratorio piano terra

Via Confalonieri 3

mar-12

COMUNALE

Zam Racaille

Via Olgiati 12

2011

NON COMUNALE

Lambretta

Via Apollodoro

apr-12

ALER

Gruppi vari anarchici e punkabestia

Via Valvassori Peroni

mag-11

COMUNALE

Macao

Via Molise, 68

giu-12

COMUNALE

Fornace

Via Moscova, 5 Rho (MI)

gen-11

NON COMUNALE

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