CENTRI SOCIALI: DISTRUTTORI DI LAVORO

E AFFAMATORI DEL POPOLO

odiano tutti quelli che costruiscono qualcosa e tutto ciò che serve far vivere la gente.

Mentre tutte le persone normali, in un momento di crisi  (o anche non di crisi) si danno da fare per trovare occasioni di sviluppo e lavoro, i cosiddetti "Centri Sociali" remano contro TUTTO, e cercano sistematicamente di boicottare ogni iniziativa.   Sono il partito del NO-A-TUTTO.  No-TAV, NO-EXPO, No-FIERA, NO-Cemento, NO-Nucleare, NO-OGM... ecc. ecc.  E anche il partito dell' odio.   Odio che si dirige soprattutto verso coloro che costruiscono qualcosa.  Non per nulla uno dei "target" priviliegiati della contestazione anarchica sono quelli della Compagnia delle Opere, associazione nata, come dice in nome, per costruire qualcosa e non fare solo chiacchere e contestazione.

Noglobal, anarchici e centri sociali si spacciano come difensori del popolo contro angherie, soprusi, precarieta', mancanza di lavoro, ecc.  ma in realta' sono loro i peggiori aguzzini, che compiono ogni genere di abuso e sopruso, e distruggono sistematicamente ogni possibilitaà di lavoro per la gente  (o almeno cercano di farlo).  Dietro i loro slogan "sociali"  c'  e' in realta' l' odio viscerale per la societa'.  

Questa è sempre stata la vera natura dei gruppi "rivoluzionari", comunisti o nazisti.  Portare fame e disperazione e far morire quanta più gente possibile.  Il tutto coperto dalla propaganda, che cerca di mascherare la realta' delle cose e ribaltare la vertita'.    La menzogna (imposta con la violenza)  unica  arma a disposizione degli aguzzini, come sempre.

DI fatto e' quello che si verifica anche oggi nelle zone egemonizzate dai centri "sociali", e che vengono dipinte come "spazi liberati".  In realta' sono spazi "imprigionati" e distrutti, dove domina il disordine, l' anarchia, l'  imbrattamento, l' abuso e la puzza di urina.   La gente che vive in questi "spazi liberati"  odia profondamente i "liberatori", e ne farrebbe volentieri a meno.  Come gli abitanti di Via San Martino o di via Moscova, a Rho, dove  gli aguzzini della Fornace spadroneggiano, mentre la gente cerca disperatamente di liberarsi di loro.

Ed e' quello che succede anche nelle aree del terzo mondo in mano a guerriglieri, talebani, narcotrafficanti, sub-comandanti, Lider-Maximi....    La gente odia questi dittatori, che possono mantenersi al potere grazie solo alla violenza, agli omicidi, al narcotraffico e al sistema mafioso.

I centri sociali favoleggiano di utopistici luoghi dove gli uomini,  liberati dalla proprieta' privata e dal "capitalismo", vivrebbero finalmente felici; avrebbero soldi, cibo, case, cultura, salute... Tutte quelle cose che i capitalisti cattivi negherebbero loro.

La realta' e' un po' diversa.  Anzi è l' opposto

Questi luoghi non esistono. E, se esistono,  sono i luoghi peggiori della terra.

Dove comandano anarchici e comunisti vige la fame, la disperazione e la morte, e, quel che è peggio,  vige i sopruso della nuova mafia ideologica.

Provare per credere.

 

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