LETTERA APERTA AL CONSIGLIO COMUNALE DI MONZA

Egr. Consiglieri
 
E' veramente incredibile l'arroganza dei cosidetti "centri sociali". 
 
Questi CRIMINALI  rivendicano il  "diritto" ad occupare  ( eufemismo per "rubare")  edifici altrui  e fare apologia di reato dai propri siti internet.  Che nessuno chiude, purtroppo.
 
Liberta'?   Ma questa non e' liberta'.  E'  DITTATURA PURA.!!
 
Questa dei centri (A)sociali e' una vera e propria associazione a delinquere. Sono collegati fra di loro  (Boccaccio, Cox, Cantiere, Fornace, ecc.)  e si scambiano le parole d' ordine e gli "obbiettivi" da occupare o ri-occupare.
E lasciamo perdere gli insulti alle istituzioni e alle forze dell' ordine. E l'  imbrattamento dei muri. E le feste notturne che distruggono la quiete pubblica (alla faccia della "socialita'")
 
Qui a Rho , dove la nostra associazione e' nata,  abbiamo il  centro a-sociale "Fornace", che dopo lo sgombero di inizio gennaio (con la popolazione locale che ha festeggiato per la fine di un incubo),  hanno purtroppo rioccupato un altro edificio subito dopo!
 
Sul loro sito Intenet  vediamo i proclami e gli incitamenti di lotta per le occupazioni del Boccaccio di Monza, del Cantiere e del Cox....(tanto per ribadire il  loro coordinamento delinquenziale).
 
Di qui la nostra lettera aperta.
 
Occorre che tutte le forze democratiche e amanti la liberta' e il diritto, come ai tempi delle B.R.  si uniscano per sconfiggere veramente la DITTATURA dei centri sociali.
 
Senza andare in Libia,  abbiamo qui i tiranni, che opprimono il popolo e si arrogano il diritto di fare quello che vogliono senza legge (che non sia la loro!!!)  e senza diritto (che non sia quello di un gruppo di esaltati non eletto da nessuno,eche agisce senza alcuna rappresentanza democratica).
 
E' ora che si esca da questo "giochetto"  delle occupazioni-sgomberi-rioccupazioni. Si facciano delle leggi e delle delibere SERIE per perseguire veramente chi ci sta PRENDENDO IN GIRO!
 
Oggi tutti parlano di "legalita'".(soprattutto il nostro Presidente della Repubblica, che anche ultimamente ha ribadito il rifiuto alla illegalita') ....
Ma poi, soprattutto quelli che ne parlano di piu',  tacciono su questa clamorosa forma di illegalita' costituita che si trascina da anni e che e' rappresentanta dai cosiddetti "centri sociali". Che di sociale non hanno proprio nulla.
 
Grazie comunque  e a  tutti quelli che cercano di riportare la legalita', con ordinanze, sgomberi e denunce.
 
E non cedete alla arroganza e alla prepotenza.
 
Essendo una associazione a delinquere, quella dei centri a-sociali  va combattuta in modo coordinato da tutti. Senza cedimenti e compromessi. Come non si accetterebbe nessun cedimento e compromesso verso la mafia.