associazione culturale katyn


LA MAFIA DEI CENTRI SOCIALI IN AZIONE:

SE LI DENUNCI TI ASSALTANO LA CASA



Si parla tanto di Mafia oggi. Ma si evita accuratamente oggi di riconoscere come tale fenomeni che ne hanno tutte le caratteristiche.  Come quello  dei cosiddetti "centri sociali".
I bravi ragazzi anarco-comunisti, coccolati dai media e ignorati dai politici di sinistra (e talvolta anche di destra), hanno tutte le caratteristiche della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Delinquenza, esaltazione della delinquenza e una azione sistematica di intimidazione, minacce e violenza verso tutti coloro che si oppongono a loro.

Un esempio clamoroso lo abbiamo vissuto pochi giorni fa a MIlano.
L' associazione anarco-comunista-camorristica denominata "collettivo Lambretta", ha lanciato un avvertimento ai cittadin i di Piazza Ferravilla che si sono opposti nei mesi scorsi alla loro occupazione abusiva delle villette Aler.
Si sono presentati alle 22:30 del 31 dicembre davanti alle finestre della signora Gabriella Baio (abitante di una casa popolare adiacente all' area Aler),  gridando insulti, sparando petardi e ordigni simili a bombe carta e cercano di vandalizzare le persiane.  Gli assalti si sono protratti fino alle 5 del mattino dopo.   Tiravano pure sassi mattoni contro le finestre.

COSA NOSTRA

Il gruppo di assalitori  accusava gli abitanti della zona, fra le varie cose, di aver cancellato i "loro " graffiti; quelli con cui avevano imbrattato le pareti estrene degli edifici occupati.
"Nessuno si deve "permettere" di cancellare la nostra roba (la città è "cosa nostra") e di mettere i bastoni fra le ruote alle nostre attività illecite !!! Se no ne paga le conseguenze". Ecco in sintesi il "messaggio" lanciato dai militanti del centro (anti) sociale.
Un comportamento del tutto analogo a quello delle orgnizzazioni camorristiche, che tengono sotto scacco le zone del meridione (e anche zone del nord italia): se fai loro degli "sgarri", ne paghi le conseguenze....
Oltretutto la signora Baio (il principale obiettivo della spedizione punitiva, anche perchè la sua casa popolare è a diretto contatto con l' area Aler che era stata okkupata)  ha un bambino piccolo, e che è già stato molto disturbato dalle intemperanze dei Kompagni nei  due anni della occupazione abusiva.  Ma questo non ferma certo la Mafia.