QUELLI CHE FANNO LE PREDICHE AGLI ALTRI
e che vivono sul furto, sull' abuso e la prepotenza

imbrattamenti murali davanti alla "sede" della fornace a Rho in via Moscova.

Tutti i giorni li ritroviamo in piazza o sui giornali o alle stazioni e “denunciare” e fare le pulci sugli abusi degli altri (la Fiera, l’ Expo, gli “speculatori”, le “infiltrazioni mafiose” , il “lavoro nero” alla fiera del mobile,  i camion che trasportano terra sporca ai cantieri,le fabbriche d i fuochi d’ artificio “pericolose”, i treni che costano troppo).

Chi sono? I paladini della giustizia e della correttezza? I difensori delle regole? Macchè !  E' gente che è molto peggio di quelli che contestano. Gente che fa dell’ abuso la propria ragione di esistere. Ladri dichiarati che agiscono in base alle loro decisioni unilaterali e fanno  del menefreghismo ad ogni legge e regola la loro bandiera.

Gente che si appropria di immobili altrui senza diritto, ci fa dentro quello che gli pare senza permessi, che disturba il sonno e la tranquillità di gente che ha la sola colpa di aver comprato casa vicino a dove si installano loro.  Gente che non paga le tasse, si appropria dei muri delle stazioni per affiggere i  manifesti abusivamente, o dei muri delle città per scrivere i propri slogan.

Gente che se ne impippa di ogni norma di sicurezza e igienica e fa affluire ragazzi in capannoni fatiscenti e infarciti di amianto, dove se dovesse scoppiare un incendio crepano tutti.  E poi questi hanno il coraggio di fare le “pulci” a istituzioni e imprese che operano sul territorio e che se solo facessero un decimo delle porcherie e degli abusi che fanno i centri “sociali”, sarebbero subito  “sputtanate” e coperte di avvisi di garanzia.

Questi ci diranno che i loro abusi sono in realtà cose “giuste”, mentre gli abusi degli altri sono “sbagliati”.  Peccato che tutti i bastardi dicono così. Tutti sono convinti di avere ragione.  Anche Hitler o Al Capone erano convinti di avere ragione e che i loro abusi erano niente in confronto alle "cattiverie" dei loro nemici.

A noi questa gente fa schifo, come ci fanno schifo tutti i tiranni.   Noi non vogliamo essere schiavi di dittatori che sono “convinti” di avere più ragione degli altri… quindi autorizzati a fare quello che gli pare.

Se dobbiamo essere schiavi, pretendiamo di essere schiavi il minimo possibile, cioè essere schiavi di regole  e leggi stabilite nel modo più democratico possibile. Che non è certo la decisione unilaterale di un gruppo di banditi,  che stabilisce la legge per tutti senza essere stato eletto da nessuno . 

Siamo tutti okkupati da SS Fornace.


dal sito della Fornace: Renato Curcio (brigatista rosso non pentito) fra gli "intellettuali" prediletti dai ladri anarchici.

Cena benefit per Sensibili alle Foglie con Renato Curcio e Teatro Precario


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