associazione culturale katyn


Econazisti e grillini non vogliono la pedemontana (te pareva...)

meglio continuare a stare in coda e buttare ore della nostra vita e tonnellate di benzina

I movimenti ecologisti, animalisti ed ambientalisti si spacciano come umanitari e sociali.   Ma sono tutto il contrario.  Si collocano al polo opposto di ogni esigenza umanitaria e sociale.  Sono animati solo dal più squallido egoismo e dall' odio verso l’ umanità e verso tutto ciò che potrebbe contribuire a migliorarne la vita.  Tanto a loro che gli frega dei problemi della gente?...Sono grassi e viziati figli di papà.  E il resto del genere umano è meglio che crepi.  O almeno non rompa troppo le balle, non puzzi e non inquini.

Questo atteggiamento para-nazista si manfesta  soprattutto nel campo delle infrastrutture viabilistiche, che loro sistematicamente cercano di osteggiare.   Che la gente passi ore in coda su strade insufficienti ed arretrate,  ovviamente non li tange, anzi li riempie di un grande piacere.

Gli argomenti per opporsi ad ogni infrastruttura viaria sono sempre gli stessi: “questa strada non serve”, “è nata vecchia”, “si può fare da un’ altra parte”, “sbagliato incentivare il trasporto privato”, ecc. ecc.   Argomentazione fotocopia con cui fare copia/incolla in tutti i casi di nuove arterie previste (pedemontana, tav, tem, breBemi, ecc. ecc.). 


La realtà della vita disumana dei pendolari

Io sono una persona che spesso deve fare il tragitto fra Novara e Bergamo.   Utilizzando l' unico canale esistente (autostrada Mi-Venezia ).

Per non restare imbottigliato nel traffico dovrei partire alle 5 del mattino; e rinunciare ad ore di sonno. La  cosa non credo faccia molto bene alla mia salute  (anche perché non sono più tanto giovane).  Se invece parto più tardi, devo sorbirmi chilometri di coda e stress soprattutto nel tratto fra il ponte della Ghisolfa e Sesto San Giovanni.  E alla sera è anche peggio.

In totale, facciamo 2 ore medio di tempo perso ogni volta che faccio la tratta.  Due ore di vita perse, di stress accumulato, di benzina sprecata, di soldi buttati, di tempo sottratto alla famiglia e alle attività sociali. Ma di queste condizioni disumane gliene frega qualcosa a grillini ed ecologisti?  No, ovviamente.  A loro interessa solo  impedire in tutti i modi qualsiasi niova strada.

Se poi mettiamo assieme i disagi di un singolo cittadino  e quelli di tutti gli altri “peones” pendolari che ogni giorno percorrono la tratta,  saltano fuori anni di vita persi, sottratti alle vite e alle famiglie di migliaia di persone.  Una condizione disumana, che se toccasse alle bestie avremmo i cortei animalisti in piazza a strillare da mane a sera contro la "vivisezione".

Però per gli “ambientalisti” la pedemontana non s' ha da fare... Non vogliono che si faccia qualcosa che aggiri l’ imbottigliamento assurdo e criminale che da decenni tutti siamo costretti a subire.

E in ciò sono, come ogni vota; spalleggiati dei Grillini, sempre in  prima linea nella loro sciagurata politica di voler bloccare tutto.  Sono quelli della “decrescita felice”, che poi non è per niente felice, se non appunto, per i privilegiati figli di papà che giocano al mondo verde.



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