associazione culturale katyn


GLI SCIACALLI DELLE RADIO "ESCREMENTIZIE" ALL' ASSALTO DI  RADIO MARIA

la prima volta che ho sentito radio 105 erano circa 2 anni fa. Stavo facendo zapping sull' autoradio e mi sono imbattuto in una trasmissione dove una parola si e una no era una bestemmia; e l' altra una parolaccia.
Ho pensato che fosse qualche radio pirata, e chiamato direttamente la polizia postale.
"Scusate, ho detto al funzionario, ho appena sentito una radio pirata che diffonde turpiloquio e bestemmie.
"Probabilmente sarà lo zoo di 105" mi hanno detto. Ma più che uno zoo, sembrava una CLOACA.
Adesso, alla sera , sempre su radio105 c' è la "giungla", condotta da Maionchi e Paragone. E non si discostano molto dallo standard della radio.
Anche qui dominano le parolacce, le volgarità e il turpiloquio a ruota libera. E nemmeno la "signora" si astiene. "Non sono una signora", potrebbe dire. E lo abbiamo capito...
Qualche mese fa ero riuscito ad intervenire, mentre inneggiavano all prostituzione legalizzata, tassata e protetta dallo Stato.
Gli ho detto che con un provvedimento simile noi tutti italiani saremmo diventati  automaticamente sfruttatori della prostituzione "per legge", e non mi sembrava una buona cosa.  Ho dovuto ripetergli il concetto più volte perchè non capivano. Ma tanto per farvi l' idea di che razza di gente si tratti. E da allora comunque non mi hanno più richiamato.

Ora, va bene tutto, ma che questi adesso si mettano a fare i moralisti e i fustigatori di costume contro nientemeno che radio Maria e padre Livio, è veramente il colmo !!!
Si sono attaccati ad una frase detta dal grande padre livio in una delle ultime rassegne stampa. Padre Livio ha detto che la Cirinnà, che si inogoglisce tanto l' approvazione della sua legge, alla fine dovrà morire pure lei. Ovvio, no?  Eppure, apriti cielo! Ecco tutti gli sciacalli all' attacco della frase "sconveniente".
"Ecco il predicatore folle!  adesso basta! è ora di finrla.."... E volevano denunciare Padre Livio al Vaticano (proprio loro che non gliene frega  niente della Chiesa Cattolica e che la infangano sempre, adesso ai appellano alla Chiesa perchè cacci padre Livio! Roba da non credere, se non l' avessi sentita con le mie orecchie).

Additittura Paragone ha detto che non vede differenze fra padre Livio e gli Imam islamici che incitano alla uccisione degli infedeli.
Ora,  solo uno che vuole fraintendere volutamente, fingerebbe di non capire che padre Livio non voleva certo augurare la morte alla Cirinnà, ma solo affermare che la morte fa giustizia di tutti i deliri di onnipotenza delle persone.
E anche se padre Livio si fosse augurato la morte della senatrice PD,  questo non è la stessa cosa che incitare alla uccisione delle persone !!!  Un conto è augurarsi la morte di una persona, un conto è incitarne l' uccisione; anche un cerebroleso capirebbe la differenza.   Ma non Pierluigi Paragone, che dimostra solo il suo astio preconcetto la sua faziosità abbaiante, tipica del predicatore laicista.
Io personalmente penso che sia del tutto lecito augurarsi la morte (naturale) delle persone che fanno danni e porcherie nel mondo. E' l' unica cosa lecita che possiamo fare, visto che non possiamo fare nient' altro, al di là di subire le loro angherie..
Quanti di noi si augurano la morte di persone come i mafiosi,  gli stupratori,  e i dittatori!!
E anche chi partorisce leggi assurde e ingiuste, mettiamoli lo pure nel novero.
Io ad esempio penso che  quando moriranno la Maionchi, Paragone e Cruciani, il mondo magari sarà più pulitto. Meno escrementi e idiozie per l' etere. 
Lasciateci almeno il sogno di pensare ad un mondo più piacevole e con meno stronzi.

E quanto meno, non fateci la morale proprio voi delle radio escrementizie.

Radio 105 non è la sola ad esserci lanciata nella canea contro padre Livio.  Evidentemente, le radio escrementizie si danno la voce, quando devono fare sciacallaggio contro il mondo cattolico.
L' altro ieri ho sentito quell' altro individuo (Cruciani) su radio 24, intento a dare del "coglione" al direttore di Radio Maria.
Nessuno capisce perchè questi gestori dell' escremento via etere, e che hanno in mano la maggior parte dei canali, se la prendano tanto contro l' unica radio fuori dal coro.
Evidentemente al diavolo non basta di possedere "quasi" tutto il mondo, ma desidera essere il padrone di "tutto" il mondo; e non sopporta che ci siano rotelline fuori dall' ingranaggio.
Fra tutti i problemi che ci sono in giro, possibile che trovino il tempo per fare le pulci alla rassegna staamap di padre Livio?

Ma stiano tranqulli. Possono gettare i loro escrementi e il loro veleno come matti, ma non scalfiranno certo la nostra Radio Maria e il combattente Padre Livio. A cui manderò un altro contributo volontario asap.

Angelo Mandelli
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