associazione culturale katyn


NUOVI DIRITTI

GAYBURG PRETENDE IL "DIRITTO DI MOLESTIA" ALLE MANIFESTAZIONI ALTRUI

22 ottobre 2015


"Ma che razza di paese dittatoriale e repressivo è diventata l' Italia, se adesso non si possono nemmeno più molestare in santa pace delle Sentinelle in Piedi! ".     Questo in sintesi il contenuto dell' allucinante articolo diffuso il 21 ottobre 2015 sul blog di Gayburg.

Il gruppo di pazzoidi che pubblica a ciclo continuo menzogne, insulti e deformazioni della verità ad uso della propaganda LGBT (il comune di Lignano Sabbiadoro è stato definito come un comune che favorisce il terrorismo!),  adesso rivendica addirittura il "diritto" a molestare le manifestazioni altrui. Pura istigazione a delinquere.

Del resto non è una novità.  E' evidente a tutti che dietro il vittimismo sui "diritti violati" e la "persecuzione dei gay" della lobby LGBT, si cela l' atteggiamento diametralmente opposto, e cioè l' arroganza e l' intolleranza di chi vuole imporre il suo pensiero unico e tappare la bocca a chi la pensa diversamente.

Accusano gli altri di essere fascisti. Ma i veri e unici "fascisti" sono loro.    Sentite un po'....

Pare che durante una manifestazione delle Sentinelle in Piedi la Digos abbia bloccato un gruppo di molestatori che cercavano di introdursi per effettuare le solite provocazioni.  Questo ha suscitato lo scandalo dei padroni di Gayburg, che strillano di "repressione" e di "integralismo" perchè (una volta tanto) si consente a delle persone di manifestare le loro idee liberamente e senza disturbo.

In altre parole, i dittatori di Gayburg pretenderebbero la licenza di poter disturbare le manifestazioni altrui e sabotare impunemente quelli che non la pensano come loro.
A noi sembra che quelli di Gayburg siano assimilabili alle squadracce fasciste, oppure delle camicie grigie di Hitler. Oppure di quei gruppi extraparlamentari rossi (di cui le formazioni arcobaleno attuali sono la naturale prosecuzione) che negli anni '70 andavano in giro a fare cortei con i vessilli di Mao e Stalin, inneggiando alla "dittatura del proletariato". 
Devo dire che a me fanno venire in mente anche i servizi segreti dei paesi ex-comunisti, tipo KGB (KGB-LGBT, fa pure rima).
Se la prendono con al Digos, ma , in fondo, sono loro la peggiore struttura poliziesca nel nostro paese.

Quelli di Gayburg parlano eufemisticamente di "contestazione".  Ma il diritto alla contestazione non esiste e non è mai esistito, se per diritto alla contestazione si intende il diritto di effettuare "contromanifestazioni" nello stesso luogo e tempo degli altri. 
Qui non si tratta di "contestazione", ma solo di maleducazione e impedimento dei  diritti altrui.
Ricordiamo loro che un diritto, per essere tale, deve potersi effettuare liberamente e serenamente, senza intimidazioni , minacce o disturbi di nessun genere. Se no, è una farsa; qualcosa che è già vanificato in partenza, non un diritto.  Non si può certo affermare che una persona sta esercitando un suo diritto, se viene sottoposto a molestia e stalking mentre cerca di esercitarlo.

DELIRI E FARNETICAZIONI
A titolo di esempio dei deliri del sito Gayburg, riportiamo la sente frase, emblematica del livello di follia di questa gente:
"...Pare dunque che l'omofobia e la violenza nei confronti delle minoranze sia considerata «libertà di espressione» mentre qualunque voce in favore dei diritti umani venga soffocata dalla polizia. Insomma, siamo ormai in una dittatura dove l'unico pensiero che è possibile esporre è quello che alimenta l'odio. E la chiamano democrazia...".

Non so se questi pazzoidi si rendono conto di quello che stanno scrivendo e del ribaltamento totale della verità che cercano di far passare.   Una volta tanto si  impedisce a dei provocatori di disturbare i raduni altrui? E loro scrivono che "qualunque voce in favore dei diritti umani viene soffocata dalla polizia"?  Roba da non credere...
E poi dicono che "l' unico pensiero possibile è quello che alimanta l' odio". Forse si riferiscono a se stessi, visto che ormai oggi su tutti i giornali, le TV, el radio e perfino nella scuola e nelle istituzioni, fatte rarissime eccezioni di nicchia, l' unico pensiero che è possibile esprimere è il loro!!!
Questo lo sanno benissimo anche loro, ed è per questo che cercano paradossalmente e goffamente di ribaltare la verità con la propaganda. Come hanno sempre fatto tutti i regimi totalitari.

Ricordiamo che le aggressioni alle Sentinelle in Piedi (e non solo a loro, ma anche, ad esempio, ai gruppi pro-life) sono diventate regolari e sistematiche in questa Italia "democratica".
Tutte le volte che si ritrovano a manifestare quelli che hanno certe idee sulla vita e sulla famiglia, i gruppi di bastardi (centri sociali, anarchici, femministe e adesso anche squadracce LGBT), si danno appuntamento per provocare, gridare insultare, bestemmiare e aggredire anche fisicamente.  E questo di fronte alla polizia, che quasi sempre lascia fare.
Altro che "voce in favore di diritti umani soffocata dalla polizia" !!!

Ormai siamo alla dittatura, e il fatto che certi "intellettuali" o blog vengano lasciati istigare a delinquere impunemente, ne è la dimostrazione più evidente.
L' ultima vicenda di Erri De Luca docet...

C.F.

22 ottobre 2015




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