associazione culturale katyn


GAY: C' E' POCO DA ESSERE PRIDE...

Come mai ogni 5 minuti questi gay devono scendere per strada a dimostrare il loro "pride"?  

Evidentemente perché non ci credono neanche loro.

Non solo  la stragrande maggioranza della popolazione in età di ragione continua a ritenere l’ omosessualità una cosa anormale e riderci sopra quando la vede esibita.   Ma anche loro, nel profondo , sono convinti di questo.

Di qui la rituale pantomima  per strada per mostrare  l’ “orgoglio” (che non c’ è).

E di qui anche tutto il resto della loro “politica” intollerante, impositiva , e dittatoriale.

Infatti  l’ unico modo che ha per imporsi  chi sostiene delle menzogne e delle visioni antropologiche assurde, è di servirsi dei gendarmi, dello Stato , degli Enti Pubblici (trasformati in agenzie al loro servizio) e dell’ indottrinamento  nelle scuole statali, da trasformare in campi di rieducazione  per bambini “omofobi”.

Del resto tutti vedono di che natura ideologica siano le associazioni LGBT .  Cioè  ROSSE, cioè di radice dittatoriale, partorite dalla stessa matrice di intolleranza di quelli che solo pochi decenni fa predicavano la “dittatura del proletariato” issando le gigantografie di Stalin e Mao, e che anche oggi sono della stessa natura (Centri sociali, femministe, partiti di estrema sinistra, anarchici, ecc., occupatori abusivi,  notav , ecc.).

Tutti insieme appassionatamente,  dopo aver gettato il cervello all’ ammasso ,  a condividere  lo stesso armamentario ideologico di estrema sinistra, cioè le peggiori aberrazioni contro l’ umanità (dall’ aborto all’ eutanasia, alla procreazione artificiale) . E poi condividono lo stesso atteggiamento intollerante e liberticida (occupazioni abusive, contromanifestazioni per tappare la bocca  a chi non la pensa come loro,  violenze verbali e fisiche, bestemmie, arroganza , contrarietà alla obiezione di coscienza).

Infine condividono lo stesso atteggiamento ateo e di rifiuto della religione, soprattutto cattolica. Della serie “Dio non lo vogliamo, perché ci impedirebbe di fare tutto quello che ci pare”.

I gay pride dimostrano anche  a questa gente (non stiamo parlando di tutti gli omosessuali, ma di quelli ideologizzati e pervertiti) non interessa essere accettati nella propria condizione (cosa di cui, in effetti, non  gliene fregherebbe  niente a nessuno), quanto portarla al paradosso ed esibirla

I gay pride e tutte le loro altre loro sovrastrutture propagandistiche ,   testimoniano che loro sono animati da un desiderio esibizionistico.

Un po’ come i graffitari, che dicono di essere interessati all’ arte, ma che in realtà sono interessati solo alla imposizione (gigantografie e nei luoghi di maggiore passaggio).

E notare che l’ atteggiamento esibizionistico è sbagliato e cozza contro il comune senso del pudore, sia per gli omosessuali che per gli etero.

Pagliacci gay per strada ad invocare il "matrimonio",,, Alcuni stati li accontentano.  Non è una novità.  Già Caligola voleva fare senatore il suo cavallo...


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