associazione culturale katyn


FERMARE IL PARTITO DELLE OCCUPAZIONI ABUSIVE

RIPORTARE LA LEGALITA' A MILANO

Da decenni a Milano prospera il partito delle occupazioni abusive, cioè come e i cittadini ( a cui viene richiesto ad ogni piè sospinto il rigoroso rispetto delle leggi e delle regole) si trovano costretti a convivere con gruppi organizzati che fanno esibizione di illegalità-

C’ è stato solo un breve periodo in cui sembrava che questo sistema delinquenziale stesse entrando in crisi, un paio di anni fa, quando lo scandalo delle occupazioni abusive di alloggi popolari  era balzato agli onori delle cronache e della indignazione popolare.

Però poi , putroppo, tutto si è silenziato. Anzi,  in questi ultime settimane i gruppi organizzati del “furto proletario” stanno cercando di far fare un salto di qualità al loro sistema di prevaricazione e stanno mettendo mano a requisizioni in gande stile, di stabili di migliaia di metri quadri.

Tipico il caso di via Oglio a Milano, dove un mese fa è stato rubato un grande palazzo, con oltre cento alloggi,  da un collettivo che si fa chiamare “Aldo 26X1”.

Questa occupazione gode addirittura di complicità semi-istituzionali:  è appoggiata da membri della Commissione Comunale per l’ Assegnazione degli Alloggi Popolari , da avvocati di grido,  e da associazioni storiche come la cosiddetta “Unione Inquilini”.

LA MENZOGNA DEI “PROBLEMI CHE GIUSTIFICANO L’ ILLEGALITA’”
Il partito delle occupazioni abusive si appella costantemente ai “problemi sociali” per sostenere la propria scelta del ricorso alla illegalità.  Ci dicono: “ci sono gravi problemi…e quindi siamo autorizzati a fare i fuorilegge”.
Pensano forse di giustificarsi in questo modo. Invece proprio in questo ci fanno capire solo la loro malafede e il loro istinto alla prevaricazione.
Il fatto che ci siano dei problemi  non implica assolutamente che si possa usare la delinquenza per risolverli.  Se fosse così staremmo freschi!  Tutti avremmo  qualche problema da accampare per giustificare qualsiasi azione disonesta.
 
Quindi se  loro si schierino dalla parte della illegalità significa che l’ hanno già scelta per partito preso. E in effetti è proprio questo l’ atteggiamento di fondo di questi gruppi: non certo la volontà di risolvere i problemi della gente,  ma quello di sfruttarli come pretesto per giustificare il ricorso alla  illegalità e all’  antagonismo.
Non siamo scemi, e sappiano bene che il vero obbiettivo di queste formazioni  non è quello di risolvere il problema della casa,  ma di è di instaurare  il  loro sistema di potere “alternativo”.
Un sistema che distrugge le nostre leggi, la certezza del diritto e la rappresentanza politica, per sostituirle con un regime anarchico e assembleare, basato sulla cosiddetta “autogestione”. 
Alla fine uno dei peggiori sistema dittatoriali che possano esistere, spacciati però per “liberazione sociale”.

 Provate un po’ a chiedervi: Chi decide che case occupare? Chi certifica che siano abitabili e non siano a rischio di crolli? Chi stabilisce che persone debbano abitarle?   Sono possibili ricorsi, giudizi, condanne nel sistema “autogestito” degli occupanti abusivi? Vi sembra questo un sistema più giusto dell’ attuale, o più ingiusto?
E poi datevi delle risposte, se potete…





Infatti un conto sono i problemi, un conto sono i metodi che tu usi per risolverli.  L’ esistenza problemi, per quanto gravi possano essere, non giustifica di per se stessa il ricorso al metodo della illegalità.
Se tu propagandi l’ illegalità vuol dire che hai già scelto questa strada per partito preso, e che stai usando i problemi sociali solo come pretesto.
E infatti questi gruppi antagonisti  da sempre hanno scelto l’ illegalità per partito preso.
li conosciamo benissimo.  Il loro scopo è imporre un sistema anarchico di “autogestione”.
Cioè imporre un sistema di prepotenza e di illegalità, dove lo stato di diritto è sostituito da


Il problema di questa gente è che loro stanno dalla parte della illegalità e dell’ antagonismo per partito preso.
Non
In realtà a  queste organizzazioni non interessa nulla di risolvere i problemi della gente. Al contrario vogliono solo strumentalizzare i problemi,  per scopi politici.
L’ illegalità, l’ antagonismo e il ribellismo sono un partito preso
A loro interessa solo propagandare i loro sistemi sociali “alternativi”, basati sulla anarchia, l’  illegalità e l’ antagonismo fine a se stesso.
In altri termini questi gruppi non è che passano alla illegalità perché ci sono problemi da risolvere, ma partono dalla illegalità come partito preso, e poi usano i problemi sociali come pretesto per giustificare la loro scelta fuori-legge.
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