associazione culturale katyn


RAI RADIO 2:  TRASMISSIONI FAZIOSE A CARICO DEI CONTRIBUENTI.  L' esempio di Caterpillar

Milano   15-09-2014

Cari amici 

Vorrei segnalarvi una ennesima indecenza del sistema radiotelevisivo statale italianio.

Stasera  mentre stavo facendo zapping col la radio  mentre tornavo in auto dal lavoro, mi sono imbattuto nel programma "Caterpillar" di rai radio 2.

Putroppo conoscevo già la faziosità e l' impostazione a senso unico di questo programma,  dove i conduttori, dietro la maschera del sarcasmo, dello sbeffeggiamento e delle batture, fanno passare messaggi ben precisi  (e solo di un certo tipo, perchè le voci discordanti sono completamente censurate).

Un esempio è fornito appunto dalla trasmissione di oggi.  Gli ascoltatori venivano invitati a telefonare per esprimere le loro impressioni sulla scuola e dire se secondo loro c' erano dei cambiamenti.

Una ragazza ha telefonato dicendo che lavorava in una scuola privata.

"Una scuola per ricchi, allora..."  rsponde subito il conduttore, dimostrando quanto è idiota e fazioso.  Ovviamente lui odia le scuole private ed è fautore della egemonia pubblica (così come del regime della RAI, del resto). Però potrbbe tenersi il suo sarcasmo idiota per sè.

Oltretutto mi sembra esempio di grande maleducazione che uno risponda in questo modo, insultando di fatto dei lavoratori onesti solo perchè non lavorano nel sistema statale.

La ragazza un po' indispettita replica che "non è vero che è una scuola per ricchi, semmai per una classe media. E comunque con sussidi che permettono anche ai poveri di frequentarla".

Ma il conduttore insiste: "già perchè voi in Lombardia come scuole private non siete poi così mal messi...". Nella affermazioni ovviamente non si poteva fare a meno di rilevare la nota di sarcasmo. Il "buono scuola" (poca cosa per garantire la parità scolastica, ma comunque utile strumento) è visto come il fumo negli occhi dagli statalisti comunistoidi della cricca di Caterpillar, politicizzati chiaramente da una parte ben precisa..

Fra l' altro anch' io prima avevo provato a chiamare. Volevo dire il mio parere sui "cambiamenti" nella scuola.  Volevo dire che a mio avviso di cambiamenti nella scuola non ce n'erano perchè era sempre ispirata al solito conformismo ideologico da "pensiero unico", dove  il problema principale è combattere la "discriminazione dei gay" e altre balle del genere.

Volevo proorre altri temi di dibattito, come la lotta all'  aborto, la castità e il rispetto del proprio corpo e di quello degli altri, la libertà religiosa, i limiti della ideologia animalista ed ecologista che oggi viene propianta come Verità Rivelata.

Inopinatamente ho preso la linea e speravo di poter dire la miaMa le telefonate sono sottoposte a filtro, a censura.  Una ragazza che mi dava del "tu" (neanche fossi suo parente) mi ha subito interrotto dicendomi "ciao ciao, sarà per la prossima volta"

Il programma è continuato sulla falsariga della solita faziosità, come l' intervista ad un pazzoide che a Varese si era arrampicato su un albero in un parco per impedirne l' abbattimento.
Abbattimento previsto dall' assessorato all' ecologia perchè il parco doveva essere ristrutturato ed eliminate specie vegetali non conformi alla architettura originaria del parco storico  ( e quindi non per odio al verde, ma per la tutela della storia e del paesaggio).

Ovviamente i conduttori di Caterpillar parteggiavano per l' arrampicatore. Anzi avevano fatto il servizio proprio per "sputtanare" l' amministraazione e fare propaganda per la "contestazione verde" (benchè demenziale), spalleggiata dalla opposizione rosso-verde.

Il motivo si è capito subito dopo.  La giunta di Varese è di Centro destra, e l' assessore viene definito sarcasticamente "accetta nera" perchè una volta mlitava in una associazione di destra.

Quindi il soviet di Caterpillar doveva scendere in campo  contro la giunta "fascista" che vuola abbattere gli alberi.

E questi esempi non sono dei casi.

Sempre Caterpillar è così.  Una cosa da regime sovietico, dove non esiste nessuna forma di pluralismo e di dialettica di idee.
MA QUESTO SAREBBE SERVIZIO PUBBLICO?  SERVIZIO PUBBLICO SECONDO STALIN!!!

Una volta , ai tempi delle ultime elezioni milanesi, mi ricordo che avevano chiamato a tenere cocnsione un tizio di un gruppo antagonista, vicino ai centri sociali, dove l' ex Sindaco di Milano Riccardo DeCorato veniva definto "sceriffo" con tono di disprezzo. Mentre il tizio poteva fare propaganda esplicitamente per la rivolta, la rivoluzione e altre amenità del genere.

Non so voi, ma io trovo tutto questo comportamento indecente e disonesto.
E' disonesto chi usa la RAI (e cioè una posizione dominante e i soldi dei contribuenti) per fare propanda politica e ideologica a senso unco.
E probabilmente è assurdo il concetto stesso di RAI. Visto che non ci può essere modo di avere un vero e serio pluralismo.  Ma ci sarà sempre la supremazia dei poteri dominanti e delle ideologie dominanti.  A scapito della Verità e della Libertà.

Ma questi scherri di regime non si rendono neanche conto di quello che fanno.  E di quanto è dittatoriale il sistema in cui sono inseriti.

Tanto paga il cittadino, per i loro sproloqui , le loro volgarità e la loro faziosità a senso unico.

Clemente
Milano
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