DON RODRIGO  - SOS FORNACE

E' lecito in un paese democratico che una minoranza di persone esprima il suo disaccordo e manifesti il proprio dissenso alle decisioni prese dalla maggioranza della popolazione. Ci mancherebbe altro.

Quello che non è lecito è che questa minoranza veglia imporre la sua volontà, come se fossero loro i padroni.

Chi si comporta così è molto peggio di quello che vogliono contestare. Sono i peggiori abusivi e tiranni.

Ma è proprio quello che fanno i centri sociali, i gruppi anarchici e noglobal: usare la prepotenza, l' intimidazione e l' intolleranza per cercare di ribaltare le decisioni democraticamente prese dalla maggioranza.

Dietro il paravento delle "dimostrazioni pacifiche" si nascondono soprusi e prevaricazioni di ogni genere. Dalle occupazioni abusive, ai vandalismi, al disturbo delle attività altrui, agli scontri con la polizia (o con chi non la pensa come loro), alla devastazione dei cantieri, alle istigazioni a delinquere.

Ma gli anarchici strillano di "avere ragione"... Come se il fatto di "avere ragione" li autorizzasse a soprassedere da ogni regola e fare quello che gli pare.

I minus-abens anarco-comunisti ovviamente non sono in grado di capire che tutti a questo mondo dicono di avere "ragione", e tutti cercano di far passare le loro tesi come indiscutibilmente "vere".  Quindi tutti potrebbero sentirsi autorizzati a fare il cavolo che vogliono ed opporsi ad ogni cosa che la maggioranza decide. Diventando di fatto banditi e prepotenti.

In pratica i Centri Sociali vorrebbero un sistema tipo "promessi sposi", dove il don Rodrigo di turno si arroga il diritto di porre in veto su tutto. 

Chissà, magari anche don Rodrigo avrà avuto le sue buone "ragioni"  per non far sposare Lucia con Renzo... Magari i due sposini erano troppo di destra, o amici di Berlusconi, o sporchi "ciellini".  Oppure erano fascisti, omofobi o inquinavano il pianeta con troppa CO2.   Tante buone ragioni per sabotare il loro matrimonio.


NOTA FINALE:

Pensate se qualcuno  volesse fare una centrale nucleare, nonostante l' esito del referendum.  Subito ci sarebbero le sommossse perchè si sta violando la "volontà popolare".

Se però la maggioranza decide la TAV, o l' EXPO, oppure un inceneritore, o una pala eolica, o quant' altro, ecco che le bande anarchiche si sentono in diritto di sabotare tutto. Epretendono di avere ragione e di essere loro i veri "democratici".



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