CENTRI ASOCIALI:  GLI UNICI DELINQUENTI CHE POSSONO COMMETTERE REATI,  FARNE APOLOGIA E FESTEGGIARLI PUBBLICAMENTE.

Il  centro sociale (ma sarebbe meglio chiamarla "periferia antisociale") SS-FORNACE da 7 anni fa okkupazioni abusive.   Avevano tentato con la Fornace Gianotti a Garbagnate.  Sloggiati di li, si sono  posizionati nel capannone della Veronelli in via San Martino a Rho. Sloggiati pure di li, sono stati fuori per un anno, poi si sono reintrodotti.  Sloggiati per l' ennesima volta da via San Martino, hanno subito rioccupato una palazzina della Radici S.p.a. in via Moscova (sempre Rho).

In questi posti hanno perseguitato la gente, con vandalismi, imbrattamenti, feste notturne  fino al mattino del giorno dopo. Soprattutto a farne le spese sono state le persone anziane e malate (alla faccia dei "sociali"), e i lavoratori che vorrebbero dormire,  perchè, a differenza della mafia anarchica, devono lavorare per vivere.

Non per nulla la nostra petizione era stata firmata in modo plebiscitario dai residenti della zona, compresi extracomunitari e poveracci (anzi soprattutto da quelli).

Come copertura per le loro attività illecite (comprese cene, spaccio di birra e altro; tutto ovviamente senza scontrini fiscali e pagamento di tasse) cercano di travertirsi politicamente ed occuparsi dei problemi "sociali", sfruttando ogni pretesto per fomentare una (finta) rivoluzione.  Sono per il "no" a tutto. Facendo anche ridere.  Ad esempio prima protestano per la riduzione dei treni,  poi protestano per il potenziamento delle rete ferroviaria...Mettono a rischio l' incolumià pubblica facendo affluire gente in luoghi senza norme di sicurezza e con l' amianto... salvo poi inveire perchè vicino a loro ci sono fabbriche di fuochi d' artificio.

Durante il periodo della odiata (da loro) amministrazione di centro-destra di Rho, hanno in tutti i modi cercato di imporre il loro fascismo nella zona, con assalti, intimidazioni, minacce.  Il consiglio comunale di Rho era costantemente presiziato dalla polizia perchè questi entravano a fare le loro piazzate.  Quando  venivano organizati convegni a loro sgraditi, loro entravano coi megafoni, tappavano la bocca agli oratori, e imponevano a tutti i loro comizi. Questo, ovviamente, veniva da loro spacciato come "democrazia" (Stalin e Hitler insegnano...).

I falsi antagonisti sono sempre stati coccolati e protetti dai media e dai giornali locali, che dedicano loro servizi e pubblicità gratuita per ogni stronzata che fanno o dicono. Ad esempio molta visibilità era stata data a suo tempo alla loro "proposta" di dare un premio comunale al writer abusivista Bros, che da decenni imbratta illegalmente i muri di mezza Italia.

Adesso se ne stanno molto più "tranquilli", visto che al potere ci sono i loro amici di sinistra.  Hanno dirottato le loro spedizioni punitive contro i residui baluardi del potere di centro destra , come la Fiera e i supermercati S-Lunga.

Da gennaio 2011, come detto, stanno in via Moscova, dove continuano nella loro delinquenza organizzata.

Sul loro sito internet appaiono  i collegamenti con l' altra mafia degli altri centri asociali, che pratica occupazioni abusive, espropri proletari nei supermercati, imbrattamenti di muri, ecc. ecc.. E appaiono  inviti ad intervenire a fare restistenza alla polizia e supportare i militanti (che in realà sono mili-pochi) del Boccaccio o di altre zone della lombardia.

Questo teatrino osceno può proseguire indefinitamente, alla faccia dei proclami di legalità di cui gronda l' Italia di oggi, anche perchè magistratura e politici stanno zitti. Molto meglio prendersela col caso "Ruby"  che con la delinquenza organizzata dei centri asociali.

Nei mesi scorsi abbiamo visto di tutto e di più.   Molti personaggi che contano sono entrati negli edifici occupati abusivamente, rendendosi complici (almeno moralmente) degli stessi reati. Dai sindacalisti della CGIL, agli ex (!?) brigatisti come Renato Curcio, a cabarettisti di Zelig e perfino musicisti della Scala.  Ma ovviamente tutti ciò non interessa ai magistrati di "mani pulite".  Che non hanno nulla da ridire neanche sul fatto che Pisapia e Vendola sono appoggiati dai centri sociali illegali (anzi li hanno al loro interno). Ricordiamo il candidato "FACE" per l' elezione di Pisapia, o il fatto che Daniele Farina, ex portavoce del Leonca, è il capo del SEL per la provincia di Milano.

NON SIAMO IN DEMOCRAZIA.  SIAMO IN UNA DITTATURA.  NON L' AVETE ANCORA CAPITO???

Come al solito, in Italia, la mafia rossa può fare quello che gli pare. Impunita.

A.C.K.