MILANO:  La città dove la DITTATURA anarco-comunista non è mai finita

le verità politiche imposte a tutti anche sulle lapidi

ADESSO BASTA!!!

Ci si aspettava che, a 25 anni dal crollo del muro di Berlino e dei principali regimi comunisti, qualcosa potesse cambiare in Italia.

Invece nulla.  Siamo sempre schiavi di un gruppo di dittatori, che ci impongono un potere abusivo; uno Stato nello Stato,  con le sue leggi,  le sue verità, i suoi riti, le sue istituzioni, i suoi processi, le sue sentenze, le sue condanne. Tutto illegale, ma imposto quasi con più forza e autorità dello Stato reale.

Stiamo parlando del potere abusivo di anarchici ed estrema sinistra.

Un esempio emblematico  è costituito dalla lapide che da anni staziona in una aiuola pubblica di piazza Fontana a Milano (accanto a quella messa legalmente dal Comune).   Una lapide, che, oltre ad essere abusiva, riporta una illazione diffamatoria.   E cioè che Pinelli è stato “ucciso”, anche se nessun processo ha mai stabilito questo. Anzi ha stabilito il contrario. Ma questo ovviamente a loro non interessa. Loro (come tutti i dittatori)  si sentono depositari della verità rivelata e "politica", indipendente da ogni verifica della realtà, e la devono imporrre a tutti.

E poi, da chi sarebbe stato ucciso Pinelli?  La  lapide non lo dice, aggiungendo ipocrisia alla calunnia.

Non solo,  ma la targa viene firmata al solito modo tipico dell' estremismo rosso, e cioè come “gli studenti e i democratici milanesi”, appropriandosi abusivamente anche del diritto di rappresentanza di tutta una collettività.  Come se tutti, in quanto studenti o in quanto “democratici” dovessimo pensarla al loro modo.  Come se tutti dovessimo essere arruolati obbligatoriamente sotto la ideologia comunista o anarchica, per il solo fatto di appartenere ad una certa condizione sociale.  Roba da regime stalinista. Ma che perdura nella civile italia "democratica" del terzo millennio.

Se poi qualcuno, stufo di essere trattato come SCHIAVO e di subire le  imposizioni  di questi sgherri cerca di rimuovere la lapide abusiva, o di correggere le falsità contenute,  viene perseguito e mandato davanti ai giudici.    Mentre gli altri, quelli che sono i veri abusivi e imbrattatori di una aiuola pubblica,  fanno i padroni indisturbati della roba pubblica per anni e anni, e la giustizia nessuno la fa rispettare. ESEMPIO TIPICO DEL REGIME RIBALTATO IN CUI STIAMO VIVENDO.

E questo è solo un esempio.   Tanti altri ne potremmo fare di questa situazione di tirannide italiana:  di un potere alternativo che da decenni si sostituisce a quello dello Stato e si impone abusivamente, senza leggi, regole e mandati.

Basti pensare alle decine di cosiddetti “centri sociali”  che da decenni  okkupano le nostre città.  Porzioni di extraterritorialità pura,  dedite alla  illegalità, ai reati, e alla istigazione a delinquere, ad iniziare dalle occupazioni abusive.  Ma che sono diventati inamovibili.    Sono diventati addirittura delle istituzioni,  riportate pure  sulle mappe di Google.   Se cerchi di imporre il rispetto della legge a questa gente,  si rivoltano contro, come se avessi  tu violato delle leggi e dei “diritti”.


 

  

Evidentemente sono più Stato loro del vero Stato.  E uno Stato molto più PREPOTENTE E TOTALITARIO.

E il bello è che questi  si dicono “anarchici”;  si spacciano per quelli che dovrebbero combattere le Autorità, le Istituzioni e portare la “liberazione” della società. PUAH!!!

Il nostro Stato fa schifo?  Può darsi, ma è l’ unico che abbiamo.  E non ci va di averne un altro illegale sulla testa!

E’ l’ unico che dobbiamo avere.   E’ l’ unico che siamo tenuti  a rispettare e a cui dobbiamo  sudditanza  (anche perché ci costa un sacco di soldi).  

Per  nessuno motivo  (proprio perchè già il nostro Stato ci pesa) possiamo accettare di servire 2 o più Stati!

Non vogliamo più essere essere ostaggio di questi TIRANNI !!!

Angelo Mandelli

 
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