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DITTATORI E BUGIARDI LGBT: L' ESEMPIO DI GAYBURG

Il metodo della menzogna, del pregiudizo e della diffamazione, per istigare all' odio verso i propri nemici, è un metodo ben collaudato nel corso della storia.  L' hanno usato tutte le dittature criminali.
Si etìchettano i nemici sotto i propri stereotipi, e poi si additano al pubblico disprezzo non in base a quello che effettivamente sono, ma in base all' immagine con cui li si è dipinti..
Così Hitler poteva incitare all' odio verso gli Ebrei, dopo averli etichettati come strozzini e ladri.  Mao Tze Tung poteva scatenare i pogrom verso i cristiani cinesi dopo averli etichettati come "agenti imperialisti". E così via.
Ma gli esempi attuali non sono certo da meno di quelli "storici"...
Se andate sui siti Internet di alcune associazioni gay, potete trovare un campionario ben fornito di ogni genere di mistificazione, menzogna, volgarità e diffamazione nei confronti di chi non condivide le loro idee.
Ad esempio potete andare sul sito http://gayburg.blogspot.it/2015/07/lagesci-sponsorizzera-un-convegno.html?m=1#.
Il blog è stato scritto per denunciare l "intollerabile" fatto che, in un paesino della Liguria si sarebbe dovuto tenere un convegno dei Giuristi per la Vita , dove avrebbe parlato l' "intollerabile", avvocato Gianfranco Amato.  E, cosa ancora più intollerabile avrebbe dato l' adesione anche la locale sezione dell' Agesci.
Ora, che l' Agesci abbia dato o meno l' adesione al convegno, a noi non ce ne frega niente. Non è questo il punto.
Il punto è che questo blog è il classico esempio del modo disonesto e senza morale di comportarsi di questa gente che si ritiene autorizzata, in quanto ha in mano una tastiera di computer, di sfogare il suo odio e sparare a ruota libera ogni genere di insulto e calunnia verco chi non la pensa come loro.
Già il titolo è emblematico "L' Agesci sponsorizzerà il convegno "omofobo" di Gianfranco Amato".  Ovviamente il convegno di Amato è "omofobo" per definizione, senza neanche sentirlo.  Puro stile stalinista.
L' articolo poi prosegue in un crescendo di volgarità deliranti. Si parla di "derisione della dignità umana",  di "sostegno alla diffusione della discriminazione", della volontà di  Amato di "sterilizzazione dei transessuali" e di "impedire la parità fra uomo e donna in campo lavorativo e politico".
"Volete la prova che l' avvocato Amato è omofobo?", scrivono nel blog" Eccola: partecipa alle veglie omofobe delle Sentinelle in PIedi". (leggi qui un articolo sulle aggressioni subite dalle Sentinelle in Piedi)
Alla fine ci tocca pure di leggere questa frase: "Si pensi anche solo a come le Aquile randagie sfidarono la volontà di Papa Pio XI (che nel 1927 sciolse i gruppi scout per lasciare spazio ai balilla) e lottarono nella clandestinità contro il regime fascista e i loro proclami inneggianti alla superiorità della razza. Ora, ottant'anni dopo, il simbolo che accompagnò quelle battaglie appare sulla locandina di un convegno che vuole rivendicare presunti diritti di nascita basati sull'orientamento sessuale"...  
E poi commenti del tipo: "AGESCI non deve
sponsorizzare eventi nazisti" , "Amato è un essere disgustoso", "Probabilmente in quell' unità insegneranno ai ragazzi a picchiare i gay e a sterilizzare i transessuali",  e via delirando.

Ovviamente le conferenze di Gianfranco Amato non hanno niente a che fare con questi deliri..  Basta andarle a sentire. Oppure visionarle su You Tube, dove se ne trovano a decine.
Ma che volete che interessi questo a quelli di "gayburg"!  Il rispetto della verità e degli altri non alberga certo presso i disonesti dittatori.

Il sottoscritto ha partecipato ad ameno 3 conferenze di Amato, e crede di non sbagliarsi se sintetizza il suo pensiero in questi pochi concetti semplici, critallini e inequivocabili:

  1. La teoria del gender (quella secondo cui il sesso che conta non è quello biologico, ma quello che ognuno si inventa nella sua testa), non una verità rivelata, ma una opinione molto discutibile.
  2. Pertanto non deve essere imposta dalle istituzioni, e tanto meno in programmi scolastici, come se fosse qualcosa di scientifico. Per molti (compreso papa Francesco), è solo un "errore della mente umana".
  3. Se ognuno ha diritto a sostenere la teoria del gender o le altre ideologie omosessualiste, allo stesso modo ognuno deve essere libero di sostenere anche idee diverse e opposte.
  4. Non si capisce perché parlare solo o prevalentemente di bullismo "omofobico", e non di tutte le altre forme di bullismo, che toccano tantissime categorie di persone (i grassi, i magri, i mingherlini, i balbuzienti, i cristiani, ecc. ecc.). L' attenzione spropositata al tema "omosessualità" è indubitabilmente un pretesto per portare avanti progetti ideologici.
  5. E’ una forma di abuso e dittatura pretendere che per combattere il “bullismo” si debba vietare alla gente di affermare che l’ omosessualità è un difetto. Chi pensa che l' omosessualità non sia il migliore dei kondi posibili, ha tutto il diritto di pensarlo, e non per questo può essere accusato di incitare all’ odio verso gli omosessuiali.
  6. E’ ora di finirla con il sistema delle intimidazioni, insulti, minacce, calunnie  e violenze che si riversano oigni giorno non certo sulle associazioni LGBT (che sono ampiamente protette ed esaltate dal sistema), ma contro chi non condivide le loro idee.
  7. Il pericolo per la libertà in Italia non viene certo da chi viene definito “omofobo”, ma dalla parte opposta: dalle lobby arcobaleno e dalla loro cultura totalitaria, che ci ossessionano con l’ imposizione del loro pensiero unico  e pretendono (e putroppo ottengono) la censura totale di chi non la pensa come loro
Amato non è fascisca o nazista. E' tutto il contrario, è una persona che vuole reagire contro il fasciamo e nazismo che sta instaurando in Italia in pensiero unico LGBT.   Amato (e non solo lui) vuole opporsi con tutte le sue forze alla pretesa di usare le scuole e le istituzioni pubbliche per indottrinare i ragazzi a delle ideologie spacciate per "scientifiche", ma che non lo sono affatto, impedendo contemporaneamente ogni possibilità di professare altre idee o teorie.  Fascista e nazista è l' uso delle istituzioni statali per indottrinare e censurare. Non certo la battaglia di chi, come Amato , si oppone a tutto cio'.
Se no sarebbe fascista e nazista pure papa Francesco, che ha affermato
«Il gender è colonizzazione ideologica. Pensate ai Balilla, pensate alla Gioventù Hitleriana»
Amato non vuole censurare nessuno, vuole opporsi ad una legge come la "Scalfarotto" che metterebbe il bavaglio alle opinioni e manderebbe in galera chi si oppone alla arroganza del pensiero unico arcobaleno.
Sempre nel blog di gayburg leggiamo che Gianfranco Amato è
"un criminale che dovrebbe stare in carcere", il che la dice lunga su quale sia il vero atteggiamento di questi dittatori che si spacciano per vittime, ma che sono invece i carnefici.


L' ARTE DELLA TRUFFA
IDEOLOGICA
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Se la lobby gay usasse il metodo della menzogna solo nei confronti dei Giuristi per la vita o dell’ avvocato  Amato, o dell’ Agesci,  sarebbe il meno.  Il problema è che loro usano questo metodo anche nei confronti della realtà, della verità, dei principi, dei valori, dei concetti e pure  del linguaggio e della semantica, nel tentativo di deformare  e storpiare tutto per portare acqua al mulino della loro ideologia e al loro sistema totalitario.

Del resto questa prassi è ben nota.  Basti pensare al periodo comunista e a tutte le assurdità che aveva dispensato.  Ad esempio la libera interpretazione del concetto di “democrazia”, che si trasforma nell’ esatto opposto, e cioè dittatura pura (tutti i regimi marxisti leninisti nel mondo si chiamavano rigorosamente “democratici”).  Oppure la nascita di nuove parole, come “reazionario”,  o “controrivoluzionario”, o "antisovietico", che non significavano niente, ma che andavano benissimo per criminalizzare i propri oppositori politici (o semplicemente le persone che non andavano a genio).

Oggi hanno tirato fuori il termine “omofobia”, che nessuno sa cosa vuol dire, ma che serve benissimo  come arma per colpire la gente, anche perché, se non ha un significato, ha una connotazione emotiva.

Ma, a parte l’ invenzione di neologismi, anche tutti i concetti tradizionali vengono deformati storpiati nel loro significato dal nuovo regime comunista "gay friendly".

Un tipico esempio è quello del concetto di “parità”.  Tutti sono favorevoli alla parità. Chi non potrebbe essere d’ accordo? Siamo tutti uguali e figli di Dio.  Ma per parità  tutte le persone di buon senso intendono solo la parità di dignità e di opportunità, non certo la cancellazione delle differenze..  Invece i militanti della ideologia gender si sono impossessati del concetto di “parità” e gli hanno dato il senso della eliminazione delle diversità. Per cui la “parità” esigerebbe la cancellazione o l’ occultamento delle  differenze, specie di quelle naturali e biologiche, quelle fra maschio e femmina. Mentre tutte le persone normali pensano che gli uomini e le donne debbano avere pari diritti, ma rimangono comunque uomini e donne, i militanti arcobaleno pensano che già parlare di sessi diversi sia discriminatorio. Finchè non si sarà abolita  ogni differenza ci sarà sempre il “pericolo” che qualcuno la usi per “discriminare”.     Si può capire benissimo che questa teoria sia delirante. Se l’ unico modo per eliminare le discriminazioni fosse eliminare le differenze, allora non ci sarebbe scampo, perché le differenze purtroppo ( o per fortuna!) ci sono nel mondo, e la gente se ne accorge.  Pure se coloriamo tutti i neri di bianco, la gente si accorgerà che sono neri e il pericolo di “discriminazione” rimarrebbe. Inoltre eliminare le differenze (e la realtà) implica un regime poliziesco di indottrinamento e censura, che, guarda caso, è proprio quello che cercano di instaurare le lobby LGBT.  E il  bello è che loro, per instaurare un regime totalitario, si appellano a dei principi di umanità, di uguaglianza e giustizia, che però sono stati deformati . falsati e asserviti alla loro ideologie.

Un altro esempio di concetto che loro cercano di falsare abusivamente  per poterlo usare come arma liberticida, è quello di “rispetto”. Ovviamente tutti sono favorevoli al rispetto, che è dovuto a tutti gli esseri umani, per il fatto che sono esseri umani e figli di Dio, indipendentemente dal loro stato di salute, dall’ età, dall’ aspetto , da quello che pensano, della religione che professano, dalla razza, ecc.  Tutti devono essere rispettati anche se hanno dei difetti. Anzi soprattutto chi ha dei difetti.   Ma questo non vuol dire negare che esistano dei “difetti”, o che qualcuno possa ritenere tali certi comportamenti.  La lobby gay invece pretende che per rispettare le persone, ti deve essere vietato affermare che hanno dei difetti. Se affermi che hanno dei difetti, allora se già uno che incita implicitamente  all’ odio  e apre la strada alla violenza.  Cosa del tutto assurda, perché, se fosse vero questo, anche affermare che un ladro è disonesto o che l’ adulterio è sbagliato, o che un diabetico è malato , o che i milanisti giocano male, dovrebbe essere vietato. In pratica ogni diritto di critica dovrebbe essere vietato in quanto implicitamente foriero di violenza e bullismo.

Eppure questi ragionamenti aberranti e senza logica sono proprio quelli che cercano in tutti i modi di propinarci le lobby arcobaleno, e  sono la base delle “politiche” scolastiche o delle leggi che si stanno per varare in Italia. Non deve essere permesso a nessuno affermare che l’ omosessualità è un difetto, perchè  se no,  tu inciti alla violenza!

Insomma, hanno rigirato tutte le frittate con un unico scopo: farti passare come bieco razzista, discriminatore, contro i diritti, contro la parità, contro il rispetto se non sei d’ accordo con loro e non condividi le loro ideologie.


IL REALE OBIETTIVO DELLA PROPAGANDA LGBT: LA DITTATURA
In realtà, alle associazioni gay, non interessa un fico secco che gli omosessuali siano rispettati e non discriminati.  Interessa che l' omosessualità venga sdoganata una cosa normale , buona e giusta da proporre a tutti come un valore.  E soprattutto a loro interessa imporre le loro idee a tutti. E che nessuno possa pensarla diversamente.
A loro interessa imporre un regime e la censura verso tutti quelli che dissentono.
Ciò dimostra che la loro non è una idea, ma una ideologia. Dimostra che hanno torto. Perchè le menzogne possono essere imposte solo con la dittatura, mentre la verità si impone da sè, senza violenza.
Il succo della ideologia gender è proprio questo:  che "non ci deve essere altra ideologia al di fuori di me". Un succo totalitario.
Loro hanno diritto a professare le loro teorie "gender". Ma perchè deve essere impedito ad altri di affermare le loro?
Se uno dice che l' omosessualità è anormale e che i sessi sono fatti per essere complementari, perchè non deve poterlo dire?

Ci vengono ad affermare che questo sarebbe incitamento all' odio e alla discriminazione. Ma è falso e assurdo.
E' un trucco disonesto che loro stanno usando per imporre la censura: far passare chi ritiene che le differenze sessuali siano determinati o che l' omosessualità non sia normale come dei "razzisti" che incitano all' odio.
Se esprimere un giudizio di valore negativo verso un comportamento o una tendenza fosse istigazione all' odio e al bullismo, allora anche chi dice che la masturbazione è sbagliata sarebbe uno che incita a perseguitare i masturbatori. O uno che afferma che l' adulterio è sbagliato sarebbe uno che istiga a perseguitare gli adulteri.  O uno che afferma che la prostituzione è sbagliata sarebbe uno che è complice degli atti di violenza contro le prostitute.
E se affermare un differenza significasse istigare alla discriminazione, allora anche dire che Balotelli è nero sarebbe discriminare.
Si capisce benissimo da ciò l' assurdità e l' ignoranza delle teorie portate avanti dalle associazioni LGBT.

IMPEDIRE DI AFFERMARE l' OVVIO., SI PUO' FARE SOLO CON LO STATO DI POLIZIA (come nelle favola di Re Nudo)
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Il mondo gay ci ossessiona tutti i giorni col suo vittimismo, con i lamenti di  presunte persecuzioni , con gli appelli per la libertà e i diritti, che sarebbero conculcati dagli infami eterosessualisti. In realtà è tutto il contrario.  Sono loro i dittatori, censori e persecutori, che vogliono imporre le loro idee e i loro veti agli altri. Loro possono affermare da ogni pulpito, pure istituzionale (vedi Expo) le loro  teorie faziose e ideologiche. Me se tu affermi che l’ omosessualità è cosa anormale e un disturbo della personalità, cercano di linciarti.  Per quale motivo?  Se loro sono liberi di dire una cosa, perché a te  deve essere impedito il contrario?  Perché in questo caso tu inciti all’ odio? Ma non diciamo stronzate.   Non è che se uno giudica negativamente qualche comportamento o qualche tendenza allora incita all’ odio. Se fosse così, nessuno potrebbe giudicare più niente.

Sono le teorie omosessualiste ad occupare tutti i media e le tv, mentre nessuno spazio viene dato a chi la pensa diversamente. E’ per questo che gente come Gianfranco Amato vanno in giro per l’ Italia a fare conferenze nelle parrocchie, nei teatri, nelle sedi delle associazioni. E ciò nonostante devono spesso subire le intimidazioni degli squadristi che si danno spesso appuntamento col preciso  intento fascista di tappare loro la bocca.

Del resto che l’ Omosessualità sia una cosa anormale è ovvio. Anche i bambini capiscono che i sessi sono fatti per essere complementari e che da due persone dello stesso sesso non nascono figli. Ma forse è proprio per questo, per questa evidenza insopprimibile, che loro diventano intolleranti e violenti. Sanno che devono imporre una cosa assurda e il contrario della verità e della realta’. Ma la menzogna può essere imposta solo con la violenza, la coercizione e la censura. Come nella favola del “re nudo”.   Tutti costretti dalla polizia segreta e dai campi di rieducazione di regime a pensare che il re è vestito, fino a che il bambino non si mette a strillare la verità e la realtà. Oggi però il bambino della favola lo manderanno in galera per la legge Scalfarotto oppure lo inseriranno ad un corso di rieducazione condotto da “personale" LGBT… 

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DIETRO IL PRETESTO DELLA "LOTTA ALLA OMOFOBIA", LA VOLONTA' DI SDOGANARE IL LIBERTINAGGIO SESSUALE

Oltre a quanto dicevamo prima (l’ omosessualità esaltata come normale e l’ atteggiamento intollerante e dittatoriale di chi vuole non solo proporre, ma imporre delle proprie idee),  c’è un’ altro ingrediente essenziale nella grande menzogna arcobaleno in corso.   Si tratta della confusione fra tendenza e comportamento.

Ci spieghiamo meglio.   Noi sappiamo bene che un conto sono le tendenze e le attrazioni innate che ciascuno di noi può avere, un conto è dare via libera a queste tendenze e lasciarsi andare ad esse.

Una cosa è sentirsi attratti dagli uomini o dalle donne. Altra cosa è lasciarsi andare a questa attrazione e passare a livelli ulteriori di coinvolgimento affettivo o addirittura erotico. I due livelli sono ben separati e separabili.  La gente, nel suo cuore, lo sa benissimo, e sa benissimo che con la propria ragione e la propria forza di volontà non solo può, ma deve fermare gli istinti più bassi.

Non è vero, in altre parole, che “al cuor non si comanda”. Si comanda benissimo. In altre parole, la ragione, la volontà, l’ etica, ci dicono quando è possibile lasciarci andare. E in caso contrario ci bloccano. Del resto lo diceva anche Freud (non certo un “cattolico oscurantista”) che la civiltà si fonda sulla repressione della sessualità.

Se uno è già spostato deve censurare l’ attrazione (che pure esiste) verso le altre donne. Se uno non è sposato ma ha a che fare con una persona che sposata lo è, pure deve censurarsi. E così via. Chi ha la coscienza sporca invece ha tutto l’ interesse a ribaltare la frittata e anteporre  gli istinti e l’ attrazione fisica  alla morale, alla ragione e alla volontà.

Torniamo ora alla omosessualità.  L' omosessualità è in primo luogo una tendenza, e come tale nessuno ci può fare nulla. Se però l’ omosessuale dà seguito a questa tendenza, si mette a convivere con una persona del suo sesso e fare atti “erotici” (nella misura in cui è possibile nella sua condizione), allora la cosa diventa negativa e censurabile su un piano etico e razionale. Non perchè omosessuale o etero, ma in forza della natura sbagliata del suo atto.

Dobbiamo chiederci infatti quale sia lo scopo, il significato e il fine dell’ attrazione e del sesso. Lo scopo di questa tendenza (e di molte altre) non è di essere fine a se stessa, ma di essere parte di un progetto più grande, che è il progetto che Dio ha instillato nell’ animo umano. “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir vertute e canoscenza”, diceva magistralmente Dante.

La convivenza e  il sesso infatti non sono un divertimento. Sono qualcosa che deve avere un senso, un significato e un fine. In altri termini deve essere esercitato solo fra persone di sesso diverso , sposate e orientate alla vita.

Tutto il resto è adulterio, tradimento ed edonismo.  Potremmo dire che l’ omosessualità è una forma di adulterio implicito e automatico. Non stiamo parlando solo dei rapporti omosessuali, ma anche di tante altre cose, come la masturbazione, l’ esibizionismo, la pornografia, la prostituzione, i rapporti prematrimoniali. 

In sintesi: l’ omosessualità come tendenza non è censurabile, ma un dato di fatto.  L’ omosessualità come “pratica” invece è censurabile e condannabile.

Ora, ovviamente non stiamo parlando di comportamenti “illegali” e che devono essere impediti per legge dallo Stato. Ed è giusto che sia così.

Rimane però il fatto che, allo stesso modo con cui in una società libera, uno ha diritto anche di masturbarsi senza andare in galera, così uno deve poter dire che la masturbazione è sbagliata, senza finire in galera. E deve poter dire che la sessualità vissuta come edonismo è sbagliata , non è un valore, e non è qualcosa da promuovere pubblicamente, o addirittura da “insegnare” nelle scuole da parte dello Stato.

Invece i militanti LGBT (tiranni, bugiardi e mistificatori per la maggior parte) ,  vorrebbero, non solo avere la libertà di fare ogni porcheria libidinosa, ma anche di impedire agli altri di criticare questi comportamenti e giudicarli negativi.

E vorrebbero che nelle scuole, e in ogni contesto pubblico si imponesse, dietro il pretesto dei "diritti gay",  l’ insegnamento della “libertà sessuale”, facendo passare i valori tradizionali come forme di “coercizione” e “inibizione” che si oppongono alla libertà degli esseri umani.

Del resto è questo il significato non dichiarato (ma indiscutibile)  della strategia dell’ OMS per  l’ educazione sessuale  nelle scuole.

Insomma, i tiranni arcobaleno, come al solito giocano sull’ equivoco.  Chiedono accettazione e rispetto per le tendenze omosessuali (che tutti ovviamente sono disposti a dare), ma in realtà intendono l’ accettazione delle manifestazioni erotiche disordinate , delle volgarità e dell' esibizionismo (che invece non può essere ottenuta da nessuna persona onesta).  Evocano il fantasma del  “razzismo” se qualcuno giudica negativamente gli atti sessuali disordinati.  Ma i razzisti sono solo loro, perché i comportamenti non sono associati indelebilmente alle persone, ma possono essere cambiati. E chi giudica un comportamento, ritenendolo negativo, non intende certo mancare di rispetto o discriminare una persona.

Dietro il pretesto della "liberazione" degli omosessuali si cela la volontà di "liberare" gli istinti più bassi dell' essere umano, e di renderlo non libero, ma schiavo.



LA MORALE DEI MAIALI
Che l' obbiettivo finale e reale della "rivoluzione arcobaleno" non sia la "difesa degli omosessuali dalla discriminazioni",  ma l' abolizione della morale sessule e del senso del pudore, lo si può vedere sempre leggendo sul block dei gayburg il seguente link:
http://gayburg.blogspot.it/2015/08/lisola-di-adamo-ed-eva-ecco-tutti-gli.html
Leggiano ad esempio:
"Il motivo di quella differenza può tranquillamente essere ricondotto alla morale bigotta che porta l'Italia a vedere la nudità e il corpo umano in generale come un qualcosa di "peccaminoso". Altrove vi è una maggiore libertà e la nudità viene ritenuta una cosa sparata dal sesso, quindi tranquillamente accettabile con tutto ciò che ne consegue: si pensi anche solo a come alcuni concorrenti non abbiano certo dotazioni da pornostar, eppure si mostrano tranquillamente e aiutano ad abbattere quell'ansia da prestazione tipica di chi ha pochi parametri di paragone (spesso basati su chi fa una certa professione proprio perché al di fuori della media)."
Insomma, ci si può immaginare il programma di "educazione" che questa gente porterà (lo stanno già facendo) nelle scuole e nella società.
Il concetto di "atto osceno in luog pubblico" deve essere abolito in quanto lagato alla "morale bigotta".
Pretenderanno che la gente possa girare nuda, possa fare sesso liberamente anche in pubblico. "Why not?", diranno.
Certo, è un po' difficile spiegare "razionalmente" perchè la gente non deve girare nuda per strada, e perchè ai bambino non si debba insegnare a masturbarsi, toccarsi, mostrarsi come natura li ha fatti.
Forse razionalmente non si può spiegare il senso del pudore e dell' etica sessuale "bigotta", ma però c' è.   E i nostri "libertini" da strapazzo dovranno vedersela con migliaia di genitori e padri di famiglia incazzati se negheranno questa evidenza.
I soliti dementi arroganti e presuntuosi, che non capiscono niente della realtò, ma sono legati solo alle loro perversioni di maiali, con la presunzione di "liberare" la società, la stanno lagando invece mani e piedi alla peggiore delle dittature.

Angelo
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