associazione culturale katyn


 LA "DEMOCRAZIA" DEI DITTATORI FASCISTI LGBT

"diritti" (fasulli) solo per loro, ma chi non la pensa come loro non deve nemmeno poter parlare


Le lobby LGBT ci riempiono le orecchie da mane a sera con le strilla sui "diritti" che sarebbero "negati" agli omosessuali.

Questa gente  (come già i fascisti rossi maxisti-leninisti degli anni post '68)  sono maestri  nell' arte della mistificazione  e del ribaltamento del linguaggio a loro uso e costume.

In realtà quella della "mancanza di diritti" è una bufala colossale.  Gli omosessuali hanno i medesimi identici diritti di tutte le altre persone. Compreso quello di sposarsi; sposarsi fra uomo e donna, perchè questo è il senso del matrimonio. Se loro vogliono il "matrimonio" fra persone dello stesso sesso sono liberi ci chiederlo, ma non parlino di "diritti negati".   In pratica è come uno che dicesse di essere discriminato perchè nella nazionale di calcio non possono partecipare le donne.  Costui può certo chiedere una "nazionale mista", ma per favore, non si faccia passare come vittima di ingiustizie e non tacci gli altri, che non volgiono la nazionale mista di essere "razzisti", "sessisti" o chissà cosa. O è come uno che vuole andare in autostrada in bicicletta. Certo può chiederlo, ma non parli di discriminazioni, perchè se si compra un' auto, in autostrada può andarci.

Ma c' è un problema ancora più grave:  Questi strillano di "diritti" (a sproposito) solo per se stessi.  Per gli altri invece deve vigere la dittarura.

I diritti degli altri li vogliono negare, compreso quello più basilare di una società democratica: quello di parola, di manifestazione e di critica.

Alcuni esempi:

Secondo l' Arcigay, il Vescovo di Ancona che condanna l' ideologia gender "istiga un’isteria collettiva".  Sul sito di Gayburg affermano: "Si potrebbe disquisire sulla liceità con cui alcuni esponenti della Chiesa Cattolica cercano di diffondere quella paura".  Su sito   leggiamo "i movimenti anti-gender sono movimenti anti-democratici perché si oppongono allo sviluppo di una società fondata sui principi fondamentali della democrazia". Addirittura le conferenze di Gianfranco Amato contro la teoria gender vengono additate come "terrorismo"...

Questi sono solo alcuni esempi dell' atteggiamento di fondo fascista, intollerante e libertofobo, delle lobby LGBT.  L' atteggiamento di chi non tollera dissensi ai propri "dogmi", proprio come in tutte le dittatura del passato (Nazista, fascista, comunista, maoista).

In realtà loro non interessa nulla la difesa degli omosessuali da vere o presunte discriminazioni. Gli interessa solo imporre la loro ideologia e madare in galera tutti gli altri.  I ditttarori TGBT sono parenti stretti di quelli che negli anno '70 andavano in giro con le gigantografie di Stalin e  volevano la "ditttatrura del proletariato".  Allora dicevano che la libertà doveva essere per tutti "tranne che" per i capitalisti borghesi.  Oggi dicono che la libertà deve essere per tutti, "tranne che" per gli omofobi....

Deve esere chiaro questo:  sono loro i veri fascisti e dittatori, e non quelli che loro accusanpo quotidianamente di essere tali (Vescovi, Chiesa Cattolica, associazioni anti-gender, associazioni pro-life, ecc.).

     






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