associazione culturale katyn


CHIEDIAMO LA DIMISSIONI DEL PRESIDENTE COMMISSIONE SICUREZZA DEL COMUNE DI MILANO

La presente è per denunciare le assurde dichiarazioni del presidente commissione sicurezza del comune di Milano Mirko Mazzali rilasciate a "il Giornale" (del 30 maggio 2014) sulla vicenda della occupazione abusiva delle case Aler di p.zza  Ferravilla da parte del cosiddetto "collettivo lambretta".

Il Mazzali infatti afferma: "Mettiamo che dei giovani cerchino da tempo e non trovino dei posti dove ritrovarsi , per stare insieme e fare attività politica, musica e sport... che decidano di occuparlo, che allontanino gli spacciatori, che lo ripuliscano, lo aprano al quartiere..."...

E' incredibile che il presidente della commissione sicurezza cerchi di giustificare e scusare chi sta commettendo reati, abusi e prepotenze.

Ancora più indecente che un rappresentante istituzionale faccia propria la versione falsa e tendenziosa dei fatti utilizzata dagli occupanti abusivi per giustificare il loro operato delinquenziale.

La storia per cui gli occupanti abusivi avrebbero "ripulito" la zona e allontanati gli spacciatori è ridicola e destituita di ogni fondamento,  soprattutto sentendo i testimoni più diretti, e cioè gli abitanti adiacenti che da 2 anni devono fare i conti con la presenza del collettivo lambretta.

Innanzitutto la eventuale presenza di spacciatori non giustifica certo dei reati.

In secondo luogo, gli occupanti abusivi non hanno certo eliminato il consumo di droga, ma ne hanno monopolizzato il mercato.  Infatti il consumo di cannabis in quantità industriali (e anche alcoolici e anche a minori) è prassi comune presso le villette occupate, come gli abitanti del quartiere possono testimoniare (hanno fatto anche varie denunce alle autorità di Pubblica Sicurezza).

Infine la cosiddetta presenza di questi spacciatori nel passato non è verificabile da nessuno, ma è la tesi pretestuosa utilizzata dagli occupanti.  Come se si prendessero le dichiarazioni di un ladro per giustificare il suo operato.

I residenti affermano invece: "lo spaccio che poi così evidente come dicono loro, a noi non ha mai minimamente sfiorato"."ll tanto degrado sconfitto dai Lambretta era a dir poco inesistente". "mentre il vero degrado lo hanno creato proprio loro".

A che titolo il signor Mazzali prende le affermazioni a senso unico dei delinquenti del collettivo lambretta come la verità e la giustificazione del loro operato?

Infine è evidente a tutti che la presenza degli occupanti non ha "ripulito" in quartiere, neanche da un punto di vista estetico, ma lo ha pesantemente degradato, anche con la presenza di graffiti e imbrattamenti di muri.

Ancora più vergognosa e al limite della denuncia penale la frase per cui Mazzali afferma che gli occupanti avrebbero "aperto al quartiere" le case occupate.

Nessuna "apertura" al pubblico ci può essere per delle case occupate abusivamente.  Infatti nessuna persona onesta potrebbe entrarvi, pena diventare complici essi stessi dei reati di occupazione abusiva e violazione di domicilio. Oltrechè mettere a rischio al sicurezza di tutti.

La presunta "apertura al quartiere" non è una giustificazione, ma una aggravante pesantissima e una istigazione a delinquere.

Per tutte queste ragioni chiediamo che il presidente della commissione sicurezza si dimetta quanto prima, essendo chiaramente inadatto  ad assolvere la sua funzione.


Per ulteriori informazioni nvitiamo anche a visitare questo link:

http://www.associazioneculturalekatyn.com/mirko-mazzali.php


per Associazione Culturale  Katyn

Angelo Mandelli

Make a Free Website with Yola.