associazione culturale katyn


IL METODO DELLA GAYSTAPO ARCOBALENO

SE CRITICHI UN COMPORTAMENTO, ALLORA  "ISTIGHI ALL' ODIO" E DEVI STARE ZITTO (e possibilmente finire in galera)


Pavia 10 aprile 2017

L' immagine che vedete qui sopra, proviene dal sito http://www.gaypost.it.

Si legge: "...Silvana De Mari è divenuta piuttosto famosa nella gay community per le sue recenti dichiarazioni contro le persone Lgbt, gay in primis..."-

Questo pezzo illustra bene l' infame metodo dei dittatori LGBT.  Il metodo della menzogna e  della diffamazione.

La De Mari viene accusata di aver fatto dichiarazioni "contro le persone LGBT". Ma dove sarebbero queste dichiarazioni? Ne citino qualcuna, se sono capaci!

La De Mari non ha mai attaccato le "persone LGBT", ma solo i loro comportamenti.

Criticare dei comportamenti sarebbe attaccare le persone e istigare all' odio? Solo un mentecatto o un disonesto in malafede potrebbe dire questo.

Allora anche chi dicesse ad esempio che tradire la propria moglie è immorale sarebbe uno che parla "contro le persone" (i mariti infedeli).  O uno che dicesse che la masturbazione è sbagliata, sarebbe uno che parla contro le persone che si masturbano?
O uno che dicesse che la prosituzione è sbagliata, sarebbe uno che istiga all' odio verso le persone che si prostituiscono o i loro clienti?

Se fosse vera questo "sillogismo" delirante delle associazioni LGBT, dovrebbe essere vietata qualsiasi critica ai comportamenti della gente, perchè si andrebbe "contro le persone" e si istigherebbe all' odio.

Non si dovrebbe poter dire, ad esempio, che le persone è meglio che non mangino troppo e non diventino obese: in tal modo si farebbero dichiarazioni "contro le persone" grasse.
E nemmeno dovrebbe essere possibile dire che l' Inter gioca male, se no istigherebbe all' odio verso gli interisti.

In realtà la mafia LGBT sa benissimo che un conto è criticare dei comportamenti, un conto è odiare le persone.  E sa che le due cose, di solito sono esattamente il contrario l' una dell' altra, perchè criticare i comportamenti sbagliati della gente non significa odiare gli altri, ma, al contrario, amarli. Però a loro fa comodo confondere le cose e mestare nel torbido.

E fa loro comodo ancora di più che nella nostra società sia alla fine vietata la possibilità di esprimere qualsiasi giudizio etico, morale e comportamentale, e che viga quindi la più completa dittatura del relativismo.

In pratica loro vogliono isitutuire il paradosso per cui, loro possono fare tutto quello che vogliono, in nome della "libertà", ma agli altri, sempre in nome della libertà, dovrebbe essere impedito pure di parlare.

Solita logica dei tiranni.  Ma una logica che nessuno può accettare, perchè siamo ancora in un paese libero.

Se io dico che avere rapporti anali è una schifezza, io non faccio "dichiarazioni contro le persone", ma solo contro i loro comportamenti. E ho tutto il diritto di farlo, senza finire davanti ad un tribunale.

Se io dico che la pedofilia fa schifo io non istigo all' odio verso i pedofili, ma solo critico la pedofilia.

Se dico che l' omosessualità è sbagliata e contro natura, io non faccio "dichiarazioni contro le persone", ma solo contro l' omosessualità. Un concetto, o un comportamento, non è una  persona.

Queste idee elemantari le può capire anche un bambino,  Sicuramente non i mentecatti di certe associazioni LGBT che hanno consegnato il loro cervello all' ammasso.

Ma speriamo che li capiscano almeno i giudici.

Se no vorrebbe dire che siamo proprio precipitati in una orrenda dittatura.

Un' ultima considerazione. Quelli di "gaypost" alla fine del pezzo che vi abbiamo mostrato sopra, si indignano per l' associazione della omosessualità alle "perversoni sessuali".

Ma come? Loro non erano quelli che dicevano che le perversioni non esistono e che ognuno deve essere libero di scegliersi la tendenza sessuale senza essere criticato?

Anzi, hanno sempre detto che chi afferma che la omosessualità è una perversione è un omofobo e istigatore all' odio.

Però adesso scopriamo che sono loro gli istigatori all' odio e i discriminatori, verso le ... perversioni degli altri!


Angelo

Make a Free Website with Yola.