Sappiamo bene certa gente come si muove.  I libri di storia grondano delle squallide vicende dei criminali e dittatori (e banditi vari) che , pensando di essere più uguali degli altri, cercavano di imporre la loro volontà a tutti, senza averne il diritto.

Tutti quanti, da Hitler, a Stalin, a Pol Pot, ad Al Capone  dicevano che loro erano i "veri interpreti" della volontà poplare e quindi abilitati ad imporre le loro idee  a tutti.

Stessa cosa succede a Rho, Milano e dintorni.    I soliti gruppi nazisti criminali  (centri sociali), hanno detto che "Questa expo non s' ha da fare".   Non sopportano l'  idea anche non si debba fare quello che vogliono loro.  Eccoli quindi in campo per impedire che si faccia e per imporre la loro volontà a tutti.

Don Rodrigo e i signorotti medioevali  sono degli esempi di democrazia parlamentare al confronto.

I fetenti fascio-eco-comunisti usano tutti gli  strumenti per imporre la loro arroganza.  Occupazioni abusive, insulti, minacce, guerriglia.

Leggiamo sul sito della fornace  "Con il No Expo Camp vogliamo entrare nel gioco che entro ottobre dovrà dire se Expo si farà o no a Milano (e a guardare i conti pubblici locali e nazionali la risposta sarebbe una sola: non farlo) e contestare la città del cemento, dei gas serra, del pm10; vogliamo distruggere l’immaginario del grande evento e dei grattacieli vetrocemento....

Loro vogliono "entrare in gioco" e "distruggere l' immaginario...".  Sappiamo bene cosa vuol dire..

Vuol dire imporsi in modo abusivo e sleale, violando la legge, prevaricando e abusando, come hanno sempre fatto  (occupazioni, spettacoli non autorizzati, incursioni nei convegni altrui, insulti, minacce,  imbrattamento di muri, ecc.).

Sappiano solo i fetenti, che i tiranni non  durano molto.  I loro metodi e le loro menzogne, alla fine emettono un puzzo tale al cospetto di Dio,  che qualcuno inteviene per ridurli a quello che sono. Cioè merda comunista.