associazione culturale katyn


LA GIUNTA PISAPIA USA L' ISTITUZIONE PUBBLICA PER LA SUA PROPAGANDA IDEOLOGICA

E CON SALA SARA' ANCHE PEGGIO.

All' assessore ai servizi sociali di Milano, Majorino non bastava avere un nomale assessorato.  Ha quindi deciso di creare una tre anni fa la cosiddetta "CASA DEI DIRITTI".   Ovviamente a carico dei contribuenti.
A cosa serve una "Casa dei Diritti"? Perchè scegliere alcuni diritti invece di altri? Perchè creare carrozzoni idelogici a carico del contribuente?
A queste domande cerchiam

LO SPORTELLO LGBT

Pensate che in questa casa dei diritti hanno aperto uno sportello speciale per la "COMUNITA' LGBT". A Milano esistono centinaia di comunità di tanti tipi diversi.  E allora perchè un pivilegio per le "comunità LGBT"? Sono forse migliori delle altre? Stiamo facendo una discriminazione basata sugli orientamenti sessuali?  E poi, perchè non parlare di "persone", invece che di "comunità"? Gli omosessuali non sono mica come gli animali, che si muovono in branco.  E perchè gli omosessuali dovrebbero identificarsi nelle "comunità LGBT"?  E' come se tutti i lavoratori dovessero identificarsi nella CGIL!

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IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI FINE VITA

Nella casa dei diritti hanno deciso di installare il registro delle DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI FINE VITA. Possibile che fra  tutti i diritti che servirebbero alla gente in vita, loro sono andati a pescare il "diritto" su come morire?  Sia chiaro che nessun Comune è obbligato a effettuare queste registrazioni di testamenti biologici, che sono una cosa pricolosissima (soprattutto per le persone che le effettuano, e che si potrebbero a fine vita con una sorta di cappio al collo).  E' una precisa scelta della giunta Pisapia/Majorino di fare tutto ciò, e ha un preciso significato politico (appoggiare la propaganda radicale, che sta spingendo in tutti i modi per arrivare alla eutanasia istituzionalizzata).
Invece di propagandare le "dichiarazioni di fine vita" non sarebbe sarebbe stato meglio propagandare i Centri Aiuto alla Vita e la difesa dei bambini dall' aborto? Non sono forse "diritti" quelli delle migliaia di esseri umani che tutti gli anni vengono gettati fra i rifiuti speciali nei nostri ospedali? Perchè non se ne parla nella "casa dei diritti"? Forse perchè la giunta Pisapia, da sempre appoggia i gruppi femministi radicali e abortisti. Ricordiamo la dichiarata partecipazione della consigliera Rosaria Lardino alle contromanifestazioni in occasione delle manifestazioni dei comitati pro-life. Ricordiamo anche l' appoggio della amministrazione arancione al cosidetto ambulatorio medico-popolare effettuato da un gruppo di femministe radicali (e visceralmente abortiste) nell' edioficio occupato di via dei Transiti.
In quella occasione è stata poi votata pure una mozione, presentata dal SEL, a difesa degli occupanti abusivi. La maggioranza, solitamente garantista della Costituzione, ha votato un documento che va contro ai principi della Costituzione stessa (Titolo III Art.42 Par.2), contro il Codice civile (Art. 832) e contro la magistratura.  Oltretutto nel testo della mozione si faceva riferimento a servizi che sarebbero stati forniti solo dall’ ambulatorio: falso; i servizi  sanitari che svolgeva questo ambulatorio non riconosciuto sono gli  stessi che propone gratuitamente anche l’ASL e altre associazioni non abusive.

LOTTA AGLI STEROTIPI... QUALI?

Nella home-page del sito della Casa dei DIritti non poteva mancare la solita dichiarazione di intenti per  "combattere gli stereotipi". Ma quali sarebbero questi "stereotipi"? Chi lo decide?  Chi si credono di essere questi arroganti palloni gonfiati per decidere cosa sia stereotipo o no? Lo stato che catechizza è uno stato etico; un regime. E di solito catechizza sulle idee sbagliate!

E' probable che per "stereotipo" intendano la concezione per cui gli uomini si dividono in maschi e femmine, e tutte le altre idiozie facenti parte della ideologia gender. Queste si sono "stereotipi", e non quelli che loro vorrebbero combattere.


UNA CASA USATA PER DIFFONDERE IL GENDER (E LE SIGNORE GENTILI CHE AFFITANO I LORO UTERI)

In questa "casa dei diritti" (occupata), Majorino è andato all' inizio dello scorso anno scolastico a diffondere il verbo "gender", accompagnato dalle autrici "progressiste" dei librettini tipo "piccolo uovo". Quelle che insegnano le menzogne e le porcherie. Che ci sono signore gentili che offrono il loro ovino e il loro pancino, o che trovano lo sperma in qualche banca...
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LO SPORTELLO PER LA GENITORIALITA'  "SAME SEX"

Il carrozzone dei diritti arcobaleno non si fa proprio mancare niente (della ideologia LGBT).   Hanno piazzato anche lo sportello "tutta la genitorialità possibile". Il nome è già un programma. Ma per chi fosse duro di comprendonio, ci sono pure i disegnini che spiegano cosa intendono loro per "famiglie".
E cioè tutto fa brodo, Anche le coppie "same sex". Anche loro  ovviamente, destinate alla genitorialità. Tanto sappiamo (ce lo ha spiegato pure Vendola) che a questo mondo esistono tante signore getili che offrono i loro ovini.

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Ora, che Majorino e C. considerino "famiglie" anche le coppie gay non ci meraviglia, visto il soggetto. Ma sono idee sue; se le tenga per sè o le propagandi per i cavoli suoi.   Quello che ci fa specie è la mancanza di scrupoli di questa gente che usa le strutture pubbliche per far passare le proprie idee  totalmente opinabili e anche contro la legge, visto che (per ora)  non esiste nessuna legge che stabilisce le adozioni gay. Anzi, queste sono state pure espunte dal  ddl cirinna'.
Evidentemente questa gente "progressista" (ma che invece è regressista fino ai regimi dittatoriali) non capisce una cosa elementare. E cioè che le proprie idee e ideologie personali e politiche, uno le propaganda privatamente o utilizzando partiti e associazioni, e NON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE.

Cosa c' entra con l' alimentazione? Niente.

Ma tanto per farvi capire con che razza di gente avete a che fare.

Ci sarebbe da fidarsi di più  di un serpente a sonagli.
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