La caratteristica principale dei cosiddetti "centri sociali" è a menzogna, il ribaltamento della verità e della realtà a 180 gradi senza pudore.   Come del resto hanno sempre fatto tutti i delinquenti dittatori (da Hitler a Stalin).
Parlano di democrazia, popolo, "socialità".... ma portano avanti l' esatto contrario, e cioè la dittatura, l' arbitrio di una minoranza di balordi e l' anti-socialità.
Democrazia e socialità vuol dire assoggettarsi alle leggi e alle regole che la società si è data.    Se no, di che "democrazia" si sta parlando???
Raccontare la nostra democrazia non sarebbe tale perchè condizionata dai capitalsiti cattivi, le banche,  gli speculatori, ecc...  è la solita storia del mago, tirata fuori dai dittatori per fare i loro comodi e prevaricare sugli altri.
Se la nostra democrazia è imperfetta, è comunque la solo che abbiamo.  E affidarci alla tirannide di un gruppo di anarchici arroganti, urlanti e imbrattamuri non è certo la cura del male.  Come non sarebbe un miglioramento affidarci ad un mago di strada se il medico dell' ospedale non è bravo abbastanza.
Del resto se la nostra democrazia è imperfetta molto lo si deve proprio ai prepotenti che la contestano, cioè quelli che occupano, bloccano strade, imbrattano i muri, fanno aggressioni e assalti alle sedi istituzionali.   E quelli che invadono e condizionano la stampa e i media con la loro faziosità e fanatismo a senso unico.
Fare i banditi,  invece che rispettare le regole è una scorciatoria usata dai prepotenti.  Ma non è certo un  aumento di democrazia e di "socialità".
Facciamo un esempio.  Lo scorso novembre i soliti arroganti fascisti rossi sono entrati al convegno sul territorio, organizzato dalle amministrazioni comunali della zona, sono saliti sul palco, hanno interrotto quelli che stavano parlando, hanno fatto il loro comizio e poi se ne sono andati.   La gente intervenuta al convegno ha dovuto subire la loro prepontenza.   Tutto ciò sarebbe democrazia e socialità??   Democrazia e socialità sarebbe stato che questa gente , se voleva intervenire, si fosse messa a sedere, zitta, avesse poi prenotato un intervento, e alla fine fosse intervenuta quando il moderatore avesse dato loro la parola.
Ma, ovviamente, i "democratici"  anarco-comunisti non possono tollerare ciò. Le loro "ragioni"  devono essere imposte a tutti con gli urli e la violenza.
Si ricordino solo, i signori dei "centri sociali", cobas, writers, disobbedienti,  dittatori vari  che nessun dittarore mafioso l' ha mai avuta vinta.... Alla fine tutta la loro arroganza e prepotenza è destinata solo a fare una brutta fine.