CENTRI SOCIALI, MANTOVANI E DE CORATO; “ABUSIVI HANNO OCCUPATO PURE UNO STABILE A UNA COPPIA DI PENSIONATI. 14 CORTEI IN 6 MESI HANNO CAUSATO 1,3 MILIONI DI DANNI AI MILANESI”

Postato il 19 maggio 2011 da riccardodecoratoblog

  MORATTI VUOLE PROSEGUIRE GLI SGOMBERI. NEL PROGRAMMA DI PISAPIA NESSUN RIGO SUL PROBLEMA, COME SUL CONTRASTO ALLA DROGA

Milano, 19 maggio 2011 -“Sui centri sociali abusivi il programma di Letizia Moratti è chiaro e ha una risposta ben precisa: la ‘prosecuzione degli sgomberi’. Nel programma di Pisapia invece non c’è un rigo sulla volontà di restituire gli immobili privati e pubblici occupati illecitamente. Peccato che nel settembre 2009 era stato proprio un consigliere del Pd di zona 2, il capogruppo Mario Villa (unitamente a Renata Marotta dell’Udc) a chiedere con una mozione votata con 24 voti a favore su 28 presenti, di intraprendere ‘azioni opportune per applicare le norme riguardanti l’inquinamento acustico e ambientale a causa delle attività del Leoncavallo’. Dunque il centrosinistra ha ingoiato il rospo pur di tenere in piedi una coalizione allargata ai centri sociali”.

Lo ha affermato il vice sindaco di Milano Riccardo De Corato, candidato al consiglio comunale come secondo capolista del Pdl, che insieme al coordinatore regionale, il senatore Mario Mantovani, e ad assessori e consiglieri comunali del Pdl, ha tenuto presso la sede di viale Monza 137 una conferenza stampa dopo gli scontri di ieri e di questa notte causati dai centri sociali in via del Sarto.

“Attualmente – ha spiegato De Corato – sono 14 gli stabili pubblici e privati sotto controllo dei centri sociali (si veda allegato). Per alcuni luoghi occupati abusivamente sono già state emesse sentenze di sfratto dal tribunale. Ma l’ufficiale giudiziario non li ha eseguiti per mancanza di forza pubblica. E’ il caso del Leoncavallo (28 proroghe) del Circolo dei malfattori (45 rinvi). I costi a carico della collettività per le occupazioni abusive sono enormi. Basti pensare alla coppia di pensionati di via dei Transiti il cui stabile è occupato da 30 anni. E al danno erariale per le occupazioni di immobili pubblici. A questi vanno aggiunti gli effetti dei cortei. Negli ultimi 6 mesi ci sono stati 14 manifestazioni che hanno visto la partecipazione dei centri sociali. E che hanno causato almeno 1 milione e 300 mila euro di danni, per vetrine spaccate e imbrattate, linee deviate dei mezzi pubblici, costi del personale”.

“La parola droga -ha aggiunto De Corato – non viene citata nel programma di Pisapia, è anche questo è significativo. Al contrario ricorre nel programma di Letizia Moratti, che intende proseguire nel contrasto al consumo. Il recente rapporto triennale dell’Asl ha certificato un crollo del consumo delle sostanze stupefacenti a Milano, addirittura il dimezzamento per la cocaina. Il che evidentemente premia la politica del Comune e le sinergie attivate con Polizia locale e Forze dell’ordine. Perché evidentemente si fa sentire l’effetto delle oltre 1500 multe comminate in base all’ordinanza adottata dal sindaco nel novembre 2008 che punisce consumo e acquisto di droga in luogo pubblico”.