CENTRI (A)SOCIALI: SOLO SNOBISMO E MALE ASSOLUTO

Alla fine questi centri "sociali" cosa rappresentano? Cosa esprimono? Desiderio di giustizia, "energia giovanile",  "disagio sociale", o altre balle del genere?  No. Esprimono solo l' eterno desiderio di potere, di sopraffazione e di bullismo, latente nel genere umano.  Quelli che occupano, imbrattano, urlano, fanno gli "antagonisti" come modus vivendi, lo fanno per sentirsi forti e "grandi", per uscire da mucchio. Si sentono una casta a parte, "superiore" ai comuni mortali.  Un po' come il fariseo del Vangelo, che se ne stava ritto nel tempio dicendo "Dio ti ringrazio perchè non sono come tutti gli altri...".
Ci sono tanti modi di essere "snob".  C' è la contessa che dice "Ambrogio, passami il Ferrero Rocher..:" E c' è il balordo del centro sociale che okkupa, sbraita e devasta.... Purtroppo questa gentaglia è sempre presente. Se avessimo una società perfetta e magari "comunista", gli stessi andrebbero in giro a fare i nazi-skin o scrivere le svastiche sui muri....  Se li lasciassimo fare e non li ostacolassimo nella loro "disobbedienza", cercherebberio forme di disobbedienza superioori, come ai tempi delle BR, quando ammazzavano e gambizzavano, dicendo che loro "Lottavano contro gli sfruttatori...", e altre scemenze del genere.
Alla fine questa gente è male assoluto. Nulla di buono. Solo distruzione, imbrattamento  e anarchia.  Anche quello che "costruiscono" (centri sociali, manifesti, giornaletti, siti internet), in realtà è solo una falsa costruzione. E' costruzione della distruzione.
Al di là dei proclami sulla "giustizia sociale" (comodo pretesto per mascherarsi e farsi passare per quello che non si è) rimane solo il desiderio perverso di sfascio, di trasgressione e di morte. Pura entropia. Puro male.  Ci riflettano quelli che ancora si lasciano abbindolare dalle apparenze.