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De Corato: “Silenzio assordante del centrosinistra che fornisce copertura morale alle occupazioni”

A seguito dello sgombero avvenuto ieri in via Giannone n.8, dove sono state denunciate 32 persone che avevano abusivamente occupato lo spazio della “Stamperia Occupata”, è partito da Porta Venezia un corteo di centri sociali, riunitisi per protestare contro l’azione delle Forze dell’Ordine e diretto alla Questura. Non sono mancati momenti di tensione.

“Una manifestazione  inscenata dal solito drappello – ha commentato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, – 50 aderenti ai centri sociali, abituati al linguaggio dei petardi e dei fumogeni, e al pestaggio di poliziotti e carabinieri, contro il diritto della proprietà di disporre del proprio bene. Roba da ex Unione Sovietica”.

“Le 33 denunce degli occupanti della Stamperia – prosegue De Corato – sono il giusto segnale che la Legge è uguale per tutti e da tutti va rispettata. E che non sono ammesse zone franche: la legge vale anche per gli 8 abusivi clandestini trovati sul posto poiché, fino a prova contraria, l’immigrazione irregolare è reato dall’otto agosto 2009. Mi auguro pertanto che la magistratura ora proceda penalmente a carico di tutti gli identificati, e che non ci sia il solito colpo di spugna come è successo recentemente per la ventina tra studenti del Liceo Caravaggio e appartenenti al centro sociale Bottiglieria che hanno occupato una scuola”.

Sull’episodio – sottolinea De Corato – non c’è finora, e dubito che ci sarà mai, alcun commento da parte del centrosinistra milanese e dal candidato sindaco Giuliano Pisapia, che parlano solo per difendere clandestini e rom abusivi.

“Una cappa di greve silenzio, – conclude il vicesindaco di Mnilano, –  quel centrosinistra radical chic che fornisce così, ancora una volta, la copertura morale alle occupazioni abusive. Eppure la questione dovrebbe essere semplice visto che riguarda un principio liberale, il diritto di proprietà, che evidentemente non è ancora stato pienamente digerito”.