bertarelli ripulito dagli imbrattamenti femministi


MILANO:  MILITANTI PRO-LIFE RIPULISCONO I MURI DELL' ISTITUTO BERTARELLI

da oltre un anno era imbrattato dalle scritte e dalle volgarità delle femministe "autogestite" 

17 Aprile 2015

Gli imbrattamenti sui muri ottocenteschi dell' istituto Bertarelli in Corso di Porta Romana, erano stati fatti in occasione della       marcia per al vita organizzata dal Comitato no194 nella primavera del 2014. Si è trattato di una rappresaglia delle femministe  e dei centri sociali che non "tolleravano" che qualcuno a Milano potesse avere l' ardire di manifestare idee diverse dalle loro;    tantomeno per la vita e contro l' aborto. Per cui hanno provveduto ad imbrattare i muri di questo e di altri edifici lungo le            strade percorse dai manifestanti per la vita. 
 





Per capire con più esattezza chi può aver fatto queste scritte,  basta riprendere le immagini della
contro-manifestazione   inscenata dalla cosiddetta "Consultoria Autogestita" di via dei Transiti alle Colonne di San Lorenzo in concomitanza della marcia delle associazioni pro-life nell' Aprile 2014.
Come potete vedere, le scritte fatte con lo stencil sono identiche a quelle che appaiono sui muri del Bertarelli.         Punti esclamativi conpresi.


Ricordiamo che questa "Consultoria Autogestita"  (che si fa chiamare anche "FIP")  è un gruppo delinquenziale che sta da     anni pratica e predica l' illegalità e la provocaziomne; stando in un edificio occupato abusivamente (in una via in zona Loreto; via dei Transiti, appunto).

Gente che passa il tempo non  solo ad imbrattare muri (sarebbe il meno),  ma soprattutto ad insultare, aggredire e minacciare di morte quelli che non la pensano come loro.. esponendo cartelli come quello che vedete qui sotto (issato più volte durante le loro "spedizioni punitive" davanti alla clinica Mangiagalli).


Un gruppo di balordi (e balorde) senza arte nè parte?  Niente affatto.
Costoro (come tutti quelli che si fanno chiamare "antagonisti") sono in  realtà ben alimentati dal sistema; hanno appoggi e connivenze eccellenti nel potere istituzionale che domina in questo momento l' Italia e Milano.
Basti pensare alle mozioni approvate dalla maggioranza arancione nel 2011 per sostenere l' occupazione abusiva delle femministe , e impedire che venissero sgomberate.
Basti pensare alla nota associazione di sinistra "Medicina Democratica" (democratica per modo di per dire, ovviamente),  che invita la femmi-naziste ai convegni organizzati all' ospedale di Niguarda.             
Pensate un po': gente che inneggia a dare fuovo ai Centri Aiuto alla VIta, con gli obbietori dentro, viene invitata a tenere "lezioni" in un ospedale italiano !!

Forse è questo il motivo per cui i muri dell' edificio pubblico con le loro oscenità e volgarità sono stati lasciati imbrattati per un anno, senza che nessuno si sentisse in dovere di ripulirli.

Comunque adesso i muri del Bertarelli sono stati riportati al loro originario splendore. Un segno di decenza per una città che non si merita certo di essere ostaggio della dittatura di imbrattatori, molestatori e dispensatori di odio, quali sono questi gruppi legati ai centri sociali.

Costo della impresa: 30 euro di vernice al quarzo, e meno di un' ora di lavoro.   Spese eccessive per chi gestiva l' edificio?