STOP NEO-NAZISMO ANIMALISTA
per salvare gli animali, lasciano crepare gli uomini

"Il divieto di allevamento non risolve il problema perchè la sperimentazione animale è necessaria e , per molti aspetti obbligatoriaNon esistono metodi alternativi, ma metodi complementari, Si tratta delle colture in vitro di cellule che si utilizzano quotidianamente in tutti i laboratori. Ma non sostituiscono la sperimantazione animale. Credo che l' uomo sia più importante degli animali e che le sofferenze dei bambini meritino di ricorrere alla sperimentazione. Una volta la leucemia dei bambini determinava la morte in 6 mesi. Oggi oltre l' 80% guarisce grazie alla sperimentazione animale che nel tempo ha individuato i farmaci adatti".

Silvio Garattini, direttore del centro di Ricerche Farmacologiche dell' istituto Mario Negri di Milano.

 


"Kuan dovrebbe leggersi la letteratura scientifica. Con dosi appropriate e a tempi appropriati durante la gravidanza, la talidomide ha indotto malformazioni nella scimmia, nel coniglio, negli embrioni di pollo, nel ratto in via endovenosa, nel topo e nel marmoset. Questi sono risultati ottenuti dopo la tragedia della Talidomide perchè all' epoca non era richiesto che i nuovi farmaci fossero studiati sulla riproduzione animale, mentre oggi è obbligatorio."

Silvio Garattini, direttore del centro di Ricerche Farmacologiche dell' istituto Mario Negri di Milano

 

 

Non è vero che la sperimentazione sugli animali non serve “vediamo i fatti : cosa ha prodotto effettivamente la sperimentazione sugli animali. Copio un elenco (parziale) da un documento dell’American Medical Asociation. Mi limito alle scoperte degli ultimi decenni: scoperta del fattore RH del sangue; trattamento della lebbra e dell’artrite reumatoide; profilassi della poliomelite e della difterite, chirurgia a cuore aperto e pace-maker, chemioterapia anti-tumorale, uso terapeutico del cortisone, trattamento dell’insufficienza coronarica, trapianto di cuore e della cornea, scoperta di farmaci antidolorifici, utilizzo della ciclosporina e altri farmici anti rigetto, trapianto di cuore artificiale, anticorpi monoclonali. (…) Non ho elencato l’aspetto più importante della ricerca biomedica: le scoperte di base che permettono di conoscere meccanismi che regolano la nostra vita e che rappresentano l’humus da cui derivano, poi, le scoperte che hanno rilevanza clinica. Da questo humus è nata la scoperta delle staminali”.

Giacomo Rizzolatti, scienziato italiano, professore all’università di Parma e accademico dei Lincei, accademico di Francia e membro dell’American Academy of Arts and Sciences oltre che della National Academy of Sciences.



"Non capisco la battaglia che la Lav conduce  contro gli allevamenti di animali per sperimentazioni farmaceutiche. Da veterinario, tutti i giorni ho bisogno di strumenti per curare gli animali e non posso credere che la Lav non voglia più questi strumenti e che si curino gli animali...Io sono un medico veterinario e quindi uso dei farmaci per le cure. Se questi farmaci non fossero prima sperimentati su animali vorrebbe dire che sari io a sperimentarli e che i miei pazienti diverrebbero delle cavie esse stesse.  La vivisezione in Italia è vietata da anni.  Ma la sperimentazione animale è un' altra cosa e non si può evitare".

Angelo Troi, segretario del sindacato veterinari, (intervista sul settimanale Tempi del 3-10-2012)

 

 

 

LA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI SERVE PER SALVARE LE VITE UMANE.

NON VOGLIAMO FARE NOI  LA “FINE DEL TOPO”

STOP NAZISMO ANIMALISTA

 

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