associazione culturale katyn


LA ASSOCIAZIONE CRIMINALE DELLA FORNACE REQUISISCE  UN ALTRO EDIFICIO A RHO

Il Centro Sociale SS FORNACE, collegato con l' associazione a delinquere degli altri centri sociali di Milano (in particolare con il CS Cantiere), ha effettuato un' altro furto di immobili a Rho. Ormai i ladroni rosso-anarchici si credono in diritto di rubarsi tutta la città e di imporre il loro regime (finchè qualcuno non li fermerà).

L' azione, come in tutte le dittature che si rispettano, è stata coperta dai soliti proclami di regime.
Loro hanno "liberato uno spazio", dicono.  Ma se lo avessero davvero "liberato" , lo lascerebbero libero.  Invece ci stanno loro e  i loro amici. E non è più libero.
Parlano di occupazione "dal basso".  Che risate!  Che sia questo "basso" nessuno lo sa.  A noi sembra che l' occupazione sia avvenuta dall' alto del solito gruppo di criminali, non eletti da nessuno e non conosciuti da nessuno, che si ritrova in qualche covo, fa indagini suile proprietà altrui e poi decide (per tutti e  a nome di tutti, sensa averne il diritto) cosa rubare e a chi darlo.  Siamo nel più classico stile mafioso.  Altro che "dal basso". Come minimo l' assemblea pubblica avrebbero dovuto farla prima....
Dicono che l' occupazione è stata accompagnata dalla "entusiastica" approvazione del quartiere.  Ci piacerebbe sapere come fanno a dirlo.  Hanno forse fatto elezioni (libere, però)?  A noi non risulta.   Noi sappiamo per certo che molti sarebbero "entusiasti" solo nel veder finire in galera la marmaglia.
Dicono che l' edificio era di una banca, come se ciò li potesse giustificare in qualche modo. Ma rubare è sbagliato di per sè, indipendentemente da chi sia la vittima.  Questi vogliono abolire il senso dell' onestà e della giustizia. Stanno distruggendo ogni principio di una qualsiasi società umana.   E poi dicono di construire una "società più giusta"... 
Infine loro parlano di "studenti", di "precari", di "cittadini del quartiere", cercando di spacciarsi per rappresentanti del popolo, o anzi per "il popolo"  tout-court.  Ciò nella più classico stile delle ideologie totalitarie. Ma il popolo che non la pensa come loro, il popolo onesto che non condividerà mai i loro reati e le loro violazioni di domicilio, è automaticamente escluso dal giro.  Come sono esclusi tutti coloro che non condividono le loro ideologie anarco-rosse e i loro slogan da regime. In pratica tutte le persone oneste e ragionevoli sono escluse dai loro "edifici per tutti".  Quindi non sono per tutti. SOno edifici privatizzati e confiscati da degli sporchi capitalisti.   Ormai i cosidetti centri sociali sono diventati padroni di immobili per milioni di euro di valore immobiliare.  Quindi sono dei fetenti ladri capitalisti,  peggio delle banche, che almeno hanno delle regole da rispettare.

Dopo la liberazione dal nazi-fascismo nessuna città (tantomeno Rho) meritano di essere oppresse da una nuova dittatura, da un nuovo fascismo, anche se rosso.
Ma sembra che agli attuali amministratori non importi che ci sia nella loro città tale esaltazione di illegalià e di abolizione del diritto.
Certi di delinquenza ce n' è tanta in giro. Ma nascosta, e perseguita se si evidenzia. Qui invece siamo di fronte ad una delinquenza conclamata. Ed una apologia di reato alla luce del sole.
Non è solo delinquenza.  E' anche eversione e dittatura.
E non è solo una questione che riguarda le banche o la Radici Spa, proprietarie degli edifici occupati. E' una questionc ehc ci riguarda tutti.
Siamo tutti occupati da SS Fornace.
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